Casolari di campagna, vecchie capanne dismesse, pezzi di terreno incolti

 
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Casolari di campagna, vecchie capanne dismesse, pezzi di terreno incolti

Casolari di campagna, vecchie capanne dismesse, pezzi di terreno incolti

di Lorenzo Capezzali

Forse la notizia del giorno e’ proprio l’economia, quale target produttivo inserire nel tessuto sociale visti i tempi. Non piu’ risorse voluttuarie ma quelle di stretta necessita’ di vita: alimentari, pizzerie, pub, tavole calde, ristoranti, camere, vestiti, scarpe, intimo, barbieri, parrucchieri e salute. Ma il boom vero e proprio sono gli agriturismi almeno per l’area che circonda Assisi e frazioni limitrofe.
Basta girare e la notizia e’ principesca. Il dettaglio e’ la riattazione di casolari di campagna, vecchie capanne dismesse, pezzi di terreno incolti trasformati in giardini corredati da attrezzi agricoli ed arte contadina. Poi sdraie, fiori, piante sontuose e panorami cartoline su depliant, riviste specializzate ed edicole di pietra stradali ai crocicchi.
L’ entroterra di Assisi e’ un pullulare tra P.S.Vetturino, Petrata, piana angelana, Rivotorto, Capodacqua, Campiglione, Bastia corta, Tirdibetto, Palazzo, Costa Trex e spazi montani. Basta girare e la comunicazione scoop fa il resto. Davanti ad una previsione stagionale turistica incerta meglio di niente e’! Non via pare?

1 Commento

  1. Già ma ancora c’è poco rispetto per il nostro territorio agricolo e c’è chi non comprende che è la nostra principale risorsa … tutto è ancora concentrato sul Centro Storico e la sua religiosità ma non bastano per il futuro della nostra economia che di fatto non ha altre risorse

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