Fascia olivata Assisi-Spoleto in registro paesaggi storici importante

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, esprimono “grande soddisfazione”

Fascia olivata Assisi-Spoleto in registro paesaggi storici importante

Fascia olivata Assisi-Spoleto in registro paesaggi storici importante

ASSISI – “L’iscrizione della fascia olivata da Assisi e Spoleto nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici rappresenta un ulteriore riconoscimento della valenza culturale e ambientale di un territorio reso unico dalla presenza secolare degli ulivi e che da questa sua connotazione identitaria vuole e può trarre nuova linfa per la sua valorizzazione e il suo sviluppo”. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, esprimono “grande soddisfazione” per il risultato ottenuto ieri al Ministero delle politiche agricole dal Comitato promotore della “fascia olivata da Assisi a Spoleto – verso la candidatura Unesco” cui hanno dato vita i Comuni di Trevi (capofila), Assisi, Spello, Foligno, Campello sul Clitunno e Spoleto per la valorizzazione paesaggistica, culturale ed economica del territorio.

“Un’area estesa contrassegnata dalla presenza continua degli ulivi e dal suo immenso patrimonio artistico-storico e ambientale – affermano Marini e Cecchini – con il valore aggiunto di un territorio che si unisce per la tutela e la promozione di questo bene unico sono stati gli elementi che hanno portato con successo alla prima, significativa tappa del percorso.

Come amministratori regionali, nel ribadire il nostro sostegno, ne siamo fieri: è un contributo al lavoro che la Regione porta avanti per la valorizzazione, la tutela e la promozione del paesaggio rurale e, nello stesso tempo, della produzione olivicola di qualità dell’Umbria, fattori ‘chiave’ per l’economia e lo sviluppo dell’intera regione”.

1 Commento

  1. Quando devono prendersi i meriti tutti in prima fila… se non fossero ancora quei 4 privati a prendersi cura degli olivi e dei terreni circostanti tenendoli in maniera egregia sarebbe il deserto!!!! Siti unesco…ma qualcuno ci vuole spiegare dal punto di vista economico ed occupazionale quali benefici hanno finora fruttato? Parole solo parole..

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