Chiusura piazza Comune, sindaco Proietti, ascoltiamo tutti e procediamo

 
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Chiusura piazza Comune, sindaco Proietti, ascoltiamo tutti e procediamo

«Era ed è necessaria una regolamentazione del traffico in Assisi, senza però prescindere dall’ascolto, ma con alcune regole che vanno date. La nostra è una città complessa anche perché sono presenti dei luoghi tra i più belli del mondo». Davanti alle polemiche che si sono scatenate in città sulla chiusura di Piazza del Comune, il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, risponde “glissando” sulla domanda relativa alla ipotesi di tornare sulla decisione. «Questo – dice a margine della conferenza stampa di presentazione delle iniziative sul gemellaggio – ci mette di fronte ad una complessità che risolveremo con l’aiuto di tutti, a cominciare daiportatori di interesse“».

L’obiettivo secondo il sindaco è quello di rilanciare una città “viva” e che diventi ancora più attrattiva, proprio perché vive grazie ai residenti.

Stefania Proietti

Pressata sull’ipotesi della riapertura dice: «La chiusura, intanto, ha una ragione d’essere molto precisa e ne stiamo discutendo con i “portatori di interesse” per fare degli aggiustamenti. Nell’ordinanza – aggiunge -, come c’è scritto, la piazza è chiusa fino al sei di gennaio. E’ una sperimentazione che abbiamo, per altro, già fatto nei mesi scorsi, nei periodi di grande afflusso e vedremo, per esempio, quali bollini rossi saranno efficaci e quali no. Alle categorie e ai portatori di interesse abbiamo chiesto di proporci, loro, una denuclearizzazione dei momenti in cui dobbiamo più restringere e più allargare. Faccio notare, per esempio, che a novembre è tutto aperto».

 

4 Commenti

  1. La città viva solo con i residenti che sembrano essere pochi centinaia e lasciare fuori il nucleo sostanzioso di Assisi che per lo più vive nella zona alta sopra i cappuccini mi sembra una impresa ardua forse la sindaca ha dei poteri certamente al di fuori di noi umani per pensarla così, auguri. Forse potrebbe riuscirci facendo uscire per strada i moltissimi residenti nelle varie chiese e tutti gli altri luoghi di culto così da incentivare le presenze nel centro città su questo può riuscirci. Per me non è tanto la chiusura della piazza del Comune che ci sta il problema invece è cambiare la chiusura della strada che porta alla piazza “corso Mazzini “ importante è unica arteria nevralgica onde accedere con più libertà ai pochi negozi di alimentari oramai presenti in città e le farmacie.

  2. Non ha risposto alle accuse che qualcuno le ha mosso di parcheggiare in piazza del comune dove è vietato a tutti mentre potrebbe lasciare la macchina al parcheggio e farsi una bella passeggiata in questa nostra bellissima città. Cosa che dovrebbe fare anche il Dirigente della Polizia Municipale. Voi non siete esseri superiori e la vostra carica istituzionale non vi concede nessun privilegio sotto questo aspetto. Date il buon esempio per una volta.

  3. Il problema non è tanto la chiusura di piazza del Comune che ci può stare anche se comporta molto disagio andare da sopra a sotto e viceversa. Il problema vero è la chiusura dell’unica strada che porta in piazza cioè Corso Mazzini in quanto essenziale per raggiungere gli unici negozi di alimentari rimasti e le due farmacie.Una città viva come dice la sindaca non avviene con i pochi cittadini residenti ma con i numerosi giovani nuclei familiari residenti sopra i cappuccini, anche se per lei forse siamo di serie B. La sindaca poi dice ascoltiamo tutti poi facciamo come ci pare,io ho capito così. Forse per ravvivare il centro dovrebbe far uscire tutti i frati, monache e altri personaggi religiosi dai posti in cui risiedono al centro città cosa che gli riuscirebbe certamente e darebbe impulso alle presenze in loco. Per quanto attiene i permessi di cui usufruiscono questi personaggi non ci sono parole adatte parlandone ieri con un ex sindaco limitrofo non sono riuscito a convincerlo che esistono questi permessi ed è rimasto scandalizzato. Cosi è se vi pare.

  4. Commento pensando all’ultima frae “novembre é tutto aperto”!!! Aggiungo io: e ci mancherebbe!! A Ma a novembre chi ci sarà ad Assisi visto che anche in questi mesi il calo di afflusso turistico é spaventoso?
    Il Sindaco dice di ascoltare i “portatori di interesse” ?? E chi sarebbero se non i residenti e chi vive e lavora in Assisi ? Io questo dialogo non lo vedo, anzi vedo solo un atteggiamento volto a TAGLIARE, NEGARE, COMPLICARE …in questo modo non andremo da nessuna parte.
    Cominci Lei caro Sindaco e il Dirigente della Polizia Locale a dare l’esempio, parcheggiando “a tariffe agevolate” presso i numerosi parcheggi presenti, cominci a camminare per andare a lavorare e poi ne riparleremo.

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