Eolo Cicogna, viabilità Assisi mette a rischio la mobilità dei residenti

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Assisi teme forti disagi stradali per il nuovo senso unico

La gestione della mobilità nel territorio comunale entra in una fase di forte tensione politica. Al centro della disputa si trova la decisione della giunta di modificare radicalmente il transito lungo Via Ospedale delle Pareti e Via dell’Isola Romana. Il provvedimento, scaturito da una delibera dell’estate scorsa, punta a istituire un senso unico di marcia per fare spazio a una nuova corsia riservata a pedoni e ciclisti. Sebbene la segnaletica sia già stata posizionata, i cartelli restano attualmente coperti, alimentando un clima di incertezza tra i cittadini e le forze di opposizione che chiedono un immediato dietrofront.

Opposizione unita contro i nuovi percorsi ciclopedonali

La lista civica guidata da Eolo Cicogna e il consigliere Giancarlo Cavallucci hanno sollevato obiezioni sostanziali sull’impatto che tale modifica avrà sulla vita quotidiana. Secondo gli esponenti politici, la riduzione della carreggiata per ricavare la pista ciclabile non rappresenta una soluzione efficiente, ma un ostacolo alla fluidità del traffico. Il timore principale riguarda l’allungamento dei percorsi necessari per raggiungere le abitazioni private, un fattore che graverebbe pesantemente sulla routine dei residenti della zona interessata dai lavori.

Impatto critico sui mezzi agricoli e l’isola ecologica

Oltre alla viabilità privata, la questione tocca settori strategici come l’agricoltura e la gestione dei rifiuti. La zona di Assisi colpita dal provvedimento vede una forte presenza di fondi agricoli. Il passaggio al senso unico costringerebbe i proprietari terrieri a manovre complesse e tragitti molto più lunghi per lo spostamento di trattori e macchinari pesanti. Parallelamente, si teme il collasso logistico nei pressi dell’isola ecologica. L’elevato afflusso di utenti che trasportano rifiuti ingombranti potrebbe generare ingorghi insostenibili all’interno di un sistema stradale non più a doppio senso.

Richiesta di espropri per mantenere il doppio senso

La proposta alternativa avanzata da Cicogna e Cavallucci mira a una revisione strutturale del progetto originario. L’idea è quella di procedere con l’allargamento della sede stradale attraverso l’acquisizione o l’esproprio di piccole porzioni di terreno limitrofe. Questa strategia permetterebbe di realizzare la pista ciclabile in una sede propria e separata, garantendo al contempo il mantenimento del doppio senso di circolazione. Si tratterebbe di un investimento volto a tutelare la sicurezza stradale senza però sacrificare la funzionalità di arterie fondamentali per il collegamento locale.

Confronto istituzionale imminente in aula consiliare

Il dibattito si sposta ora formalmente nelle sedi istituzionali. La lista civica ha confermato il pieno sostegno all’interpellanza presentata da Francesco Fasulo, capogruppo di Forza Italia. L’obiettivo è portare la discussione in Consiglio comunale per costringere l’amministrazione a una pausa di riflessione. La richiesta ufficiale è quella di sospendere l’attivazione della nuova disciplina del traffico, prevista per i prossimi giorni, per avviare un tavolo di confronto con i residenti e valutare varianti progettuali che non penalizzino la comunità locale.

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