Piano strade Anas, i primi 10 milioni, aggiunti altri 2 per frazioni

 
Chiama o scrivi in redazione


Piano strade Anas, i primi 10 milioni, aggiunti altri 2 per frazioni

Piano strade Anas, i primi 10 milioni, aggiunti altri 2 per frazioni

Dopo i 10 milioni iniziali, sono stati stanziati altri 2 milioni per le strade delle frazioni danneggiate dalla serie di eventi sismici iniziata ad agosto 2016 ed eventi metereologici eccezionali del gennaio 2017.

E’ questa la novità delle ultime ore che interesserà i lavori di ripristino del manto stradale e la regimentazione delle acque in vari territori, e precisamente a Porziano, Petrata-Ponte Grande, San Damiano, Colicello, Fosso San Benedetto, intercomunale Assisi/Cannara, le provinciali 444 e 249. A proposito di quest’ultimo intervento sarà previsto il ripristino del versante del monte rovinato a causa di una frana tra Assisi e Spello.

E’ iniziata la fase progettuale dei lavori che saranno realizzati direttamente dall’Anas, e rientrano nel piano di riqualificazione finanziato da Protezione Civile e Ministero delle Infrastrutture.

Per ben 7 strade comunali di montagna invece è arrivato il via libera dalla Conferenza dei Servizi che ha approvato i progetti e i lavori (a Lignano, Tre Fossi, Sant’Anna, Della Concia, Costa di Trex, Nottiano e Pieve San Nicolò) inizieranno in primavera. Si tratta di interventi, sempre realizzati direttamente dall’Anas, per oltre 4 milioni di euro e riguarderà anche in questo investimento il ripristino del corpo stradale e la regimentazione delle acque.

La parte più consistente del finanziamento, 5 milioni di euro, si è concentrato su altre strade, alcune delle quali, come Ponte dei Galli, di notevole interesse e importanza per la viabilità cittadina e i cui lavori sono in via di ultimazione. Nel dettaglio, si tratta della via comunale che collega Porta San Giacomo alla strada verso la chiesa di Santa Croce, quindi conduce dal centro alla pianura della città.

L’intervento è stato considerato urgente e si è reso necessario per assicurare la stabilità del corpo stradale interessato da anni da fenomeni di dissesto idrogeologico e smottamenti sia a monte che a valle. È stato realizzato anche un sistema di tenuta per eliminare gli scivolamenti di materiale terroso proveniente dal versante a monte della strada che prima si verificavano in occasione delle piogge e per drenare le acque impedendone l’infiltrazione nell’asfalto.

Al termine dei lavori di pavimentazione, oltre alla segnaletica, verranno ripristinati gli stalli del parcheggio esistente presso Porta San Giacomo e un apposito camminamento per i numerosi pellegrini che percorrono questa strada sulla quale si intersecano 3 importanti cammini turistici.

Per questa strada, i cui lavori sono in fase di ultimazione, è stato necessario anche allargare la carreggiata, installare la barriera, consolidare il manto, realizzare il muro di contenimento. A Gabbiano-Sant’Apollinare e Beviglie i lavori sono terminati, a Petrata sono stati avviati e sono vicini alla conclusione e il cronoprogramma prevede a breve anche Metola e Valecchie. Tutti gli interventi di questa tranche sono realizzati dal Comune per conto dell’Anas.

“ Il “Piano Strade Anas” per la viabilità di Assisi – ha affermato il vice sindaco Valter Stoppini – prevede un investimento complessivo di 12 milioni e interessa complessivamente 22 strade.  Si tratta come ha più volte sottolineato il sindaco Stefania Proietti di ingenti risorse che avevamo reperito dal governo per opere pubbliche attese da decenni in città e fanno parte del nostro ‘piano Marshall’ di rilancio dell’edilizia attraverso lavori pubblici. Oltre i 12 milioni del Piano Anas mi preme sottolineare che per le strade cittadine sono stati investiti anche 3 milioni dei nostri Piani Strade i cui cantieri rappresentano un rilancio di opere utili alla città e all’economia locale”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*