Via Ospedale delle Pareti Assisi, mozione su sicurezza e viabilità

Via Ospedale delle Pareti Assisi, mozione su sicurezza e viabilità

Fasulo porta in aula il ripristino del doppio senso stradale

📌 FLASH NEWS – Fasulo porta in Consiglio ad Assisi una mozione urgente per il ripristino del doppio senso in via Ospedale delle Pareti e via dell’Isola Romana, con verifiche su sicurezza, traffico, consumi, emissioni e assetto del percorso.


Il consigliere comunale di opposizione e capogruppo di Forza Italia ad Assisi, Francesco Fasulo, ha depositato una mozione urgente per chiedere al Consiglio comunale di assumere come obiettivo politico-amministrativo il ripristino del doppio senso di circolazione in Via Ospedale delle Pareti e Via dell’Isola Romana. La proposta subordina il ritorno alla viabilità bidirezionale alle verifiche tecniche e agli eventuali interventi necessari per garantire la sicurezza di automobilisti, mezzi, pedoni e ciclisti.

La vicenda nasce dalle modifiche alla circolazione introdotte nella primavera del 2026. L’Ordinanza numero 74 del 25 marzo 2026 ha disposto una modifica sperimentale della viabilità dal 10 aprile al 30 luglio, mantenendo il senso unico nell’area interessata. L’esistenza e l’oggetto dell’ordinanza risultano anche dall’Albo pretorio del Comune di Assisi.

La richiesta di ripristinare la circolazione bidirezionale

La mozione presentata da Francesco Fasulo punta a verificare se esistano le condizioni per riportare il doppio senso lungo l’asse viario, accompagnando la modifica con gli interventi necessari alla sicurezza.

Secondo quanto sostenuto dal consigliere, una parte di Via Ospedale delle Pareti conserva già la circolazione bidirezionale. Da qui la richiesta di individuare e documentare le eventuali ragioni tecniche che impedirebbero di estendere la stessa configurazione agli altri tratti interessati dal senso unico.

Fasulo collega la questione anche ai disagi che, secondo quanto riportato nella mozione, sarebbero stati segnalati da residenti e utenti della strada: percorsi più lunghi, maggiori tempi di percorrenza e costi aggiuntivi di carburante. Si tratta di elementi che il consigliere chiede di verificare attraverso dati oggettivi e comparabili.

Consumi, emissioni e tempi al centro delle verifiche

Uno dei punti principali della mozione riguarda gli effetti economici e ambientali prodotti dalla diversa organizzazione della viabilità.

La richiesta è di confrontare la situazione precedente al senso unico, l’attuale configurazione e l’ipotesi di ripristino del doppio senso. Per ciascuno scenario, Fasulo propone di valutare distanze percorse, tempi di viaggio, itinerari alternativi, distribuzione dei flussi, consumi di carburante ed emissioni.

L’obiettivo indicato nella mozione è verificare, sulla base di misurazioni concrete, se il ritorno alla circolazione bidirezionale possa ridurre le percorrenze obbligate e gli effetti collegati al maggiore utilizzo dei veicoli.

Un asse utilizzato da residenti, attività e servizi

Via Ospedale delle Pareti e Via dell’Isola Romana vengono indicate nel documento come un collegamento utilizzato tra Assisi, Santa Maria degli Angeli, Bastia Umbra e le aree rurali e agricole circostanti.

Nell’area sono presenti abitazioni, aziende agricole, strutture turistico-ricettive, accessi privati, strade laterali, il Canile Ponterosso e l’Isola Ecologica. Per questo Fasulo chiede che gli studi sulla viabilità considerino non soltanto le automobili, ma anche mezzi agricoli, camion, veicoli di servizio, mezzi pesanti e mezzi di soccorso.

Particolare attenzione viene riservata alle caratteristiche di alcuni percorsi alternativi riportati negli elaborati progettuali. Secondo la documentazione richiamata nella mozione, alcuni tratti sarebbero in ghiaia o terra battuta, con larghezze limitate e punti indicati in circa 2,35 e 2,20 metri. Fasulo chiede per questo un rilievo tecnico ufficiale che ne accerti l’effettiva percorribilità.

Il nodo del percorso pedonale o ciclopedonale

Un altro tema riguarda la qualificazione dell’infrastruttura prevista nell’ambito del progetto collegato al Fondo Cammini Religiosi del Ministero del Turismo.

Il consigliere riferisce che negli atti esaminati attraverso l’accesso documentale ricorrono formulazioni riferite a un “percorso pedonale” e a una “corsia pedonale”, mentre nell’impostazione complessiva dell’intervento viene utilizzato anche il riferimento a un percorso ciclopedonale.

La mozione chiede quindi all’amministrazione di chiarire quale sia l’esatta qualificazione tecnica e funzionale dell’opera e come vengano garantite le condizioni di sicurezza nel caso di utilizzo da parte sia di pedoni sia di biciclette.

Fasulo chiede inoltre di verificare la piena corrispondenza tra finanziamento, progetto, elaborati tecnici, autorizzazione paesaggistica e opera finale, senza anticipare conclusioni sulle verifiche richieste.

Richiamato il parere della Commissione per la Qualità

La mozione richiama anche il parere contrario espresso il 28 agosto 2025 dalla Commissione Comunale per la Qualità Architettonica e il Paesaggio, che, secondo il documento, auspicava la possibilità di ampliare la sede stradale per realizzare un percorso protetto utilizzabile anche dai ciclisti.

Dagli atti citati emerge inoltre che, nella situazione allora esistente, non sarebbero risultate disponibili le condizioni necessarie per procedere agli espropri funzionali all’ampliamento e non sarebbe stato possibile garantire dimensioni adeguate a un transito promiscuo tra biciclette e pedoni.

Isola Ecologica e accessibilità dei mezzi

Un ulteriore capitolo della mozione riguarda l’Isola Ecologica. Fasulo sostiene che nella documentazione da lui esaminata non risultasse una specifica analisi dei flussi generati dalla struttura e chiede quindi un approfondimento dedicato.

Il documento richiama il transito di camion, automezzi di servizio e mezzi utilizzati per ingombranti e potature, oltre alle normali operazioni di ingresso, uscita e manovra.

La proposta prevede inoltre che venga garantita l’accessibilità del Canile Ponterosso e che ogni futura configurazione della strada risulti compatibile con trattori, mietitrebbie, mezzi pesanti, veicoli di servizio e soccorso.

La proposta alternativa contenuta nella mozione

Fasulo propone di verificare, oltre al ripristino del doppio senso, un possibile ampliamento della sede stradale, in particolare nell’area di Villa Gualdi, utilizzando ove possibile aree pubbliche, superfici disponibili o acquisibili e spazi recuperabili intervenendo sulle scoline.

La mozione indica inoltre la possibilità di studiare un diverso percorso pedonale o ciclopedonale attraverso Via dell’Antica Hosteria, la strada interpoderale esistente e Via Tescio, con eventuale prosecuzione verso il percorso verde del fiume Tescio.

Studio tecnico e passaggio in Consiglio entro 60 giorni

La mozione chiede a sindaco e Giunta di predisporre uno studio tecnico di fattibilità specificamente rivolto al ripristino del doppio senso, accompagnato da rilievi dello stato dei luoghi e da un confronto fra le diverse configurazioni viarie.

Il documento prevede inoltre una relazione sui risultati della sperimentazione introdotta con l’Ordinanza 74/2026, indicando monitoraggi e dati acquisiti. Lo studio dovrebbe essere sottoposto alla commissione consiliare competente e successivamente al Consiglio comunale entro 60 giorni dall’eventuale approvazione della mozione.

La richiesta conclusiva di Francesco Fasulo è quindi quella di arrivare, qualora la fattibilità tecnica venga accertata e siano realizzati gli interventi necessari, al ripristino effettivo del doppio senso di marcia, mantenendo insieme sicurezza stradale, mobilità pedonale e ciclabile, esigenze dei residenti, attività economiche e funzionalità dei servizi presenti nell’area.

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