Viabilità ad Assisi, Eolo Cicogna chiede lo stop alla prova

Viabilità ad Assisi, Eolo Cicogna chiede lo stop alla prova

Critiche su nuova circolazione Via Ospedale delle Pareti e Via dell’Isola Romana

Viabilità ad Assisi, nuove critiche sulla sperimentazione

Prosegue il confronto sulla nuova organizzazione della circolazione lungo Via Ospedale delle Pareti e Via dell’Isola Romana ad Assisi. La lista civica “Eolo Cicogna Sindaco”, rappresentata dal capogruppo Eolo Cicogna e dal consigliere comunale Giancarlo Cavallucci, torna a contestare la sperimentazione avviata dall’Amministrazione comunale, sostenendo che le criticità evidenziate nelle settimane precedenti si siano concretizzate con ripercussioni sulla sicurezza e sulla mobilità della zona.

Secondo la lista civica, trattandosi di una fase ancora sperimentale, l’intervento potrebbe essere modificato o sospeso. Per questo motivo viene rivolto un invito all’Amministrazione affinché rivaluti il progetto e prenda in considerazione una revisione dell’attuale assetto viario.

Le criticità segnalate sulla viabilità rurale

Eolo Cicogna sostiene che l’introduzione del senso unico abbia creato difficoltà soprattutto nelle aree agricole circostanti. In particolare, viene evidenziato come il restringimento della carreggiata renda problematico il passaggio dei mezzi agricoli di grandi dimensioni, comprese le mietitrebbie, in un territorio caratterizzato da un’importante attività rurale.

Secondo il capogruppo della lista civica, l’ipotesi di deviare il traffico pesante sulle strade secondarie non avrebbe prodotto i risultati previsti. Le vie alternative vengono descritte come strade di campagna con dimensioni limitate e, in alcuni tratti, non adeguate a sostenere il volume di traffico derivante dalle deviazioni.

Dubbi sulla sicurezza del nuovo percorso

Tra gli aspetti contestati figura anche la sicurezza della nuova configurazione viaria. La lista civica esprime sostegno all’iniziativa del consigliere comunale di Forza Italia Francesco Fasulo, che ha chiesto chiarimenti all’Amministrazione sulla natura del percorso realizzato.

L’interrogativo riguarda la destinazione della corsia, chiedendo se debba essere considerata esclusivamente pedonale oppure anche ciclabile. Secondo quanto riportato dalla lista civica, l’attuale configurazione e la percezione del tracciato indurrebbero alcuni ciclisti a percorrerlo nel senso opposto rispetto alla marcia dei veicoli, determinando situazioni ritenute potenzialmente pericolose.

La richiesta di modificare la sperimentazione

Nelle conclusioni del documento diffuso il 26 giugno 2026, Eolo Cicogna e Giancarlo Cavallucci ribadiscono che un progetto pubblico può essere corretto quando la fase di prova evidenzia elementi di criticità. I due consiglieri ritengono che il finanziamento dell’opera non debba impedirne una revisione qualora l’intervento non risponda pienamente all’interesse collettivo.

La lista civica chiede quindi all’Amministrazione comunale di intervenire con un atto di responsabilità, sospendendo oppure modificando in modo sostanziale la sperimentazione prima che possano verificarsi ulteriori disagi o situazioni di rischio. Annuncia inoltre che continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda e a rappresentare le segnalazioni provenienti dai cittadini nelle sedi istituzionali competenti.

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