Dal 14 al 28 novembre torna UNTO, dedicato all’olio nuovo

 
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Dal 14 al 28 novembre torna UNTO, dedicato all'olio nuovo. Inserita ufficialmente nel calendario di “Frantoio Aperti” 2021.

Dal 14 al 28 novembre torna UNTO, dedicato all’olio nuovo

Torna la manifestazione UNTO (Unesco, Natura, Territorio, Olio) in programma dal 14 al 28 novembre, inserita ufficialmente nel calendario di “Frantoio Aperti” 2021.


Fonte Ufficio Stampa
Comune di Assisi


Si tratta di una serie di iniziative che mettono al centro l’olio nuovo, quello appena uscito dai frantoi, che richiamano migliaia di appassionati dell’oro verde.

Il cartellone prevede passeggiate, escursioni, visite, convegni, laboratori per bambini, degustazioni, percorsi sensoriali e una mostra mercato dal 26 al 28 novembre al Palazzo del Monte Frumentario dove i produttori d’olio di Assisi e dell’Umbria potranno esporre e far gustare l’olio nuovo e le altre eccellenze del territorio come salumi, tartufo, legumi, vino, zafferano.

La manifestazione è inserita nel progetto di valorizzazione e sviluppo del Parco del Monte Subasio, come previsto dal Por Fesr 2014/2020 che interessa i Comuni di Assisi (come soggetto capofila), Spello, Valtopina e Nocera Umbra. Ed è stata organizzata anche in collaborazione con le Pro loco del territorio, l’ente Calendimaggio, le associazioni di categoria e la biblioteca comunale.

UNTO partirà domenica prossima, 14 novembre, con una passeggiata “Foliage sul Subasio”, un’iniziativa di trekking con contest fotografico per ammirare i colori dell’autunno; nella stessa giornata saranno organizzati momenti a base di bruschette a Rivotorto, Santa Maria degli Angeli, Petrignano e Tordandrea.

Per conoscere il programma nel dettaglio basta consultare il sito www.untoassisi.it

E’ stato anche predisposto un apposito avviso pubblico con il regolamento, reperibile sul sito   http://www.comune.assisi.pg.it/2021/11/04/avviso-pubblico-unto-2021/

per accogliere le domande dei partecipanti alla mostra mercato. In merito a quest’ultimo aspetto, e in considerazione della situazione economica derivante dalla pandemia, l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno esentare i produttori dal versamento della quota di adesione come segnale di sostegno alle piccole e medie aziende agricole.

 

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