Riparte la Stagione Turistica Assisana, come rilanciare il comparto economico?

 
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Riparte la Stagione Turistica Assisana, come rilanciare il comparto economico?

da Lucio Pallaracci – Coordinatore di “Sei di Assisi se”
Riparte la Stagione Turistica Assisana, come rilanciare il comparto economico?
Cosa si può fare per…il Tempo che va ad iniziare: si ripresenta la solita domanda di come rilanciare e consolidare il comparto economico dell’accoglienza nella Città di Assisi. Fatte alcune considerazioni, un primo passo può essere il tentativo di superare la frammentazione delle risorse con una maggiore omogeneità nelle azioni promozionali ed un conseguente tentativo di ottimizzazione dei risultati.

Tutto questo tenendo presente che stanno ottenendo un segno positivo quelle località e quelle imprese che hanno investito nei nuovi servizi turistici e nei prodotti di tendenza.

Uno di questi è il comparto delle attività Outdoor, ovvero quelle attività o discipline sportive che si svolgono all’aria aperta immersi negli spazi naturali ma sempre più anche in quelli storici.

Il Trekking e il Bike Tourism sono inclusi in questa categoria.

Uno studio commissionato dal Parlamento Europeo ha stimato un impatto economico delle attività Outdoor e del cicloturismo in Europa pari a circa 44 miliardi di euro; per l’Italia il valore potenziale stimato è di oltre 3 miliardi di euro.

Il previsto ripristino del PINCIO, può essere una occasione per dare linfa vitale ed accoglienza anche a queste attività  con la possibilità di utilizzare diversamente anche parte del Parcheggio di Piazza Nuova, istituendo uno spazio dedicato alla sosta custodita delle biciclette e alla ricarica delle ebike, una luogo di ristoro, punti di accesso gratuiti wifi oltre che una base logistica per gli escursionisti. Il vicino capolinea degli autobus cittadini dona un ruolo fortemente strategico a questo Parco.

Per quanto riguarda il Turismo tradizionale, per intercettare meglio le tendenze ed i bisogni dei visitatori può essere utile inoltrare un questionario (da parte del Comune o dell’Azienda Turistica) a tutte le attività ricettive chiedendo in maniera anonima ai loro clienti al termine dei soggiorni la risposta fondamentalmente a 2 domande:

1) I principali servizi a loro giudizio mancanti nella Città

2) Le principali criticità da segnalare

Questo per avere un quadro più esaustivo e concreto dei desideri e delle necessità di coloro che ci vengono a visitare.

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