Stanziamento a fondo perduto per commercianti settore turismo

 
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Stefano Pastorelli, a “gamba tesa” su Tosap e Tari ad Assisi

Stanziamento a fondo perduto per commercianti settore turismo

Ho mandato ieri agli Assessori preposti, Michele Fioroni e Paola Agabiti, una lettera per sollecitare la Giunta nello stanziamento di finanziamenti a fondo perduto a favore dei commercianti collegati al turismo.

Ci sono tantissime attività che operano nel comparto turistico anche vendendo souvenir e prodotti tipici; le prospettive di ripresa per questi tipi di attività purtroppo sono tutt’altro che rosee, serve dunque agevolare con dei dovuti finanziamenti queste attività che non essendo strettamente collegate alle strutture ricettive sono rimaste per ora escluse dai finanziamenti.
Queste attività, molte volte a conduzione familiare, sono presenti nei tantissimi borghi che caratterizzano l’Umbria.
Serve inoltre predisporre finanziamenti anche a favore dei tanti tassisti e Ncc che hanno perso con questa emergenza ogni fonte di sostentamento.
Auspico dunque da parte della giunta una celere risposta che sicuramente non tarderà ad arrivare a favore dei cittadini tutti.
Stefano Pastorelli
Capogruppo Lega Umbria

 

11 Commenti

  1. Che parole inutili, a “fondo perduto”, chissà chi l’ha perso. Forse sono fondi messi a disposizione dalla Regione che nessuno conosce? Qualcuno ce lo spieghi. Non credo che il comune di Assisi abbia la bacchetta magica, ma si sa, quando i miracoli li deve fare chi staziona dalle parti del Papeete si dice che non è possibile, mentre è doveroso e fattibile per tutti gli altri.

  2. Perché Pastorelli e i suoi colleghi consiglieri regionali non si autotassano, tipo 1000 o 2000 euro al mese, per tutta la legislatura, per creare un fondo in aiuto a queste categorie?

  3. “La sistra” non si è scandalizzata quando l’Europa ci ha messo a disposizione i miliardi a fondo perduto del Recovery Fund. Qui facciamo gli schizzinosi?

    • Mi sembra che il Recovery Fund sia stato approvato pochi giorni fa e sarà disponibile non prima della metà del 2021. I soldi a fondo perduto a cui fa riferimento il leghista consigliere dovrebbero essere nelle possibilità del comune di Assisi o della regione Umbria, quindi se è così ci illumini dove sono. Ma se invece non ci sono, allora siamo alle fake news. A questo ci siamo abituati.

  4. Quante inutili polemiche e soprattutto quante parole sterili e sconclusionate.
    Cari amici sinistroidi, o meglio, legati alla sindrome antiLega (questo Papete non lo digerirete mai) perché vi scandalizzate se qualcuno propone “fondi perduti”?
    E poi a favore di chi? Di chi effettivamente ha perso e continua a perdere a causa del turismo non attivo. Di che cosa vi scandalizzate? Forse non avete ben chiaro che cosa sta accadendo nel mondo reale, voi prigionieri del vostro mondo perfetto (forse siete in smart working con lo stipendio assicurato e ben poche fatiche nel guadagnarlo), famiglie intere alla fame con nessuna possibilità di ritornare al lavoro!!!!
    L’Umbria, come gran parte dell’Italia vive di TURISMO, turismo al momento in evidente flessione, dopo aver perso (tock tock direbbe PORRO) i migliori mesi dell’anno (Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno).
    P.S.: attenti voi con lo stipendio garantito…se gli “autonomi – P. IVA per chi non capisce – non continueranno a pagare le tasse anche i vostri stipendi saranno non più garantiti…meditate gente.

  5. Constato che su questo giornale vige la censura di sinistra…..il mio commento di ieri non e’stato pubblicato

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