World Tourism Event 2026, Assisi capitale del turismo UNESCO

World Tourism Event 2026, Assisi capitale del turismo UNESCO

Due giorni: buyer, convegni, musica e sapori del territorio.

📌 FLASH NEWS – Assisi ospita il World Tourism Event il 24 e 25 settembre al Monte Frumentario. Buyer, operatori, stand UNESCO, convegni ed eventi gratuiti. In programma visite, jazz, degustazioni, sbandieratori e violino Stradivari del 1720


Il salone internazionale al Monte Frumentario

Assisi ospita il 24 e 25 settembre il World Tourism Event 2026, salone internazionale dedicato al turismo nei siti riconosciuti come patrimonio mondiale dell’umanità.

La manifestazione si svolgerà interamente all’interno del Palazzo Monte Frumentario, nel centro storico. Il programma coinvolgerà operatori turistici, buyer internazionali, amministratori, studiosi, cittadini e visitatori.

L’iniziativa è organizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Assisi. Accanto agli incontri professionali saranno proposti eventi, dimostrazioni ed esperienze gratuite aperte al pubblico.

La grande area dedicata ai siti UNESCO

Nel Palazzo Monte Frumentario sarà allestita un’ampia area espositiva con stand dedicati alle destinazioni del patrimonio UNESCO.

Il programma comprenderà workshop, presentazioni e panel di confronto sui diversi aspetti del patrimonio culturale materiale e immateriale. L’obiettivo è favorire lo scambio di esperienze e la conoscenza dei territori rappresentati.

La Città di Assisi parteciperà con un proprio spazio promozionale. Operatori qualificati presenteranno attività legate all’arte, alla natura, alla cultura e alle esperienze offerte dal territorio.

L’apertura del 24 settembre

La giornata inaugurale comincerà alle 10 con il convegno “Territori in movimento. Patrimonio culturale, mobilità sostenibile e itinerari per uno sviluppo diffuso”.

Alle 11.30 si terrà la cerimonia ufficiale, alla presenza di rappresentanti istituzionali, dei Ministeri del Turismo e della Cultura, degli espositori e degli operatori partecipanti.

Nel pomeriggio sarà organizzata una visita guidata alla Basilica di San Francesco. Seguirà il racconto-concerto “I Segreti di Stradivari”, proposto dalla Città di Cremona come omaggio alla tradizione liutaria cremonese riconosciuta dall’UNESCO.

Il violino Stradivari del 1720

Protagonista dell’esibizione sarà “The Angel – ex Madrileno”, violino realizzato nel 1720 da Antonio Stradivari.

Il concerto sarà affidato al maestro Fabrizio von Arx, che accompagnerà il pubblico in un percorso musicale lungo oltre tre secoli. Il repertorio comprenderà composizioni di Johann Sebastian Bach, Antonio Vivaldi e Jules Massenet.

Dalle 20.30 circa, in Piazza del Comune, il Gruppo Sbandieratori di Assisi accoglierà ufficialmente in città i partecipanti al World Tourism Event.

Degustazioni e musica jazz

Entrambe le giornate ospiteranno momenti dedicati alla Cucina Italiana e al jazz, presentati come importanti patrimoni culturali immateriali.

Il 24 e 25 settembre saranno offerte degustazioni gratuite di prodotti tipici, tra cui pizza e altre specialità. Il programma comprenderà anche esibizioni di musica jazz.

Le attività saranno accessibili a cittadini e turisti, ampliando la manifestazione oltre gli incontri riservati agli operatori professionali e ai buyer.

Turismo religioso e patrimonio culturale

La seconda giornata inizierà alle 10 con l’incontro “Itinerari culturali e turismo religioso: il cammino come chiave per valorizzare il patrimonio culturale”.

Il confronto sarà dedicato al ruolo dei percorsi e degli itinerari spirituali nella conoscenza dei territori e nella promozione dei beni culturali.

Alle 16.30 si svolgerà il seminario “Turismo sostenibile: modelli, strumenti ed esperienze emergenti a confronto nei siti del patrimonio mondiale”.

Il confronto sul turismo sostenibile

Il seminario analizzerà gli effetti dei flussi turistici sui centri storici inseriti nella lista del patrimonio mondiale.

Esperti, amministratori e studiosi confronteranno le esperienze sviluppate negli ultimi anni nei siti UNESCO. Saranno esaminati luoghi differenti per dimensioni e caratteristiche, selezionati per le modalità con cui hanno affrontato l’impatto del turismo sulle città storiche.

L’appuntamento punta a individuare modelli, strumenti e pratiche utili per una gestione sostenibile delle destinazioni culturali.

Il premio dedicato al tartufo

Il 25 settembre, dalle 17, sarà presentato il premio Symbiosis, dedicato alle tematiche legate al mondo del tartufo, definito l’oro nero dell’Umbria.

L’iniziativa coinvolgerà l’Associazione Nazionale Città del Tartufo, l’Associazione Cerca e cavatura del Tartufo in Italia e la Federazione Nazionale delle Associazioni dei Tartufai italiani.

Il ritorno del WTE nella città d’origine

Il sindaco Valter Stoppini e l’assessore al Turismo Fabrizio Leggio hanno definito l’edizione 2026 un ritorno alle origini, ricordando che il World Tourism Event nacque ad Assisi nel 2010.

L’appuntamento coincide con l’anno dell’ottavo centenario della morte di san Francesco e con i 25 anni dal riconoscimento UNESCO attribuito ad Assisi.

Secondo gli amministratori, il salone rappresenta un’occasione di confronto e sviluppo per l’intero territorio. La città presenterà a professionisti e buyer internazionali il proprio patrimonio di bellezza, cultura, arte e spiritualità, insieme al sistema locale dell’accoglienza turistica.

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