Cene letterarie: ad Assisi il gran finale con Pirandello

Cene letterarie: ad Assisi il gran finale con Pirandello

 Il ristorante San Francesco ospita l’opera di Aguirre D’Amico  

ASSISI, 6 marzo 26 – Il sipario sulla stagione di InstabiLibri si prepara a scendere con un evento che intreccia la grande letteratura e l’eccellenza culinaria umbra. Domenica 8 marzo 2026, alle ore 19:00, il Ristorante San Francesco ospiterà l’ultimo appuntamento del ciclo Cene letterarie, dedicato in questa sessione conclusiva alle grandi scrittrici del secolo scorso. Al centro della serata figurerà il volume “Vivere con Pirandello” di Maria Luisa Aguirre D’Amico, un’opera che scava nell’intimità di una delle famiglie più complesse e affascinanti del panorama culturale italiano. L’iniziativa propone una formula collaudata dove l’analisi critica del testo precede una conviviale cena a tema, studiata per richiamare le atmosfere e le origini geografiche dell’autrice. come riporta il comunicato del Piccolo Teatro degli Instabili.

Un legame tra palcoscenico e ospitalità d’autore

Il progetto nasce da una sinergia profonda tra due istituzioni storiche del territorio, il Piccolo Teatro degli Instabili e il Ristorante San Francesco. Fulvia Angeletti, direttrice artistica della rassegna, ha voluto celebrare questo connubio familiare e culturale portando il dibattito fuori dalle sale teatrali per immergerlo in un contesto più informale e suggestivo. La conduzione dell’incontro è affidata al professor Alessandro Tinterri, docente di Storia del Teatro e figura di spicco della critica accademica, che dialogherà con artisti e collaboratori per svelare i segreti dietro le pagine della Aguirre D’Amico. Di conseguenza, i partecipanti potranno godere di un approfondimento che non richiede necessariamente la lettura previa del testo, rendendo la cultura accessibile e partecipata.

Maria Luisa Aguirre D’Amico, nipote diretta del drammaturgo agrigentino, offre nel suo libro una prospettiva inedita e priva di retorica sulla vita del nonno. Attraverso il recupero di carteggi riservati, diari e lettere della madre Lietta e della nonna Antonietta, l’opera ricostruisce la quotidianità di un genio tormentato. Il racconto spazia dai giorni del fidanzamento in Sicilia fino ai lunghi soggiorni romani e ai ritorni nel casolare del Caos. Viene analizzato con sensibilità il progredire della sofferenza mentale della moglie Antonietta e il legame viscerale tra lo scrittore e la figlia Lietta, fuggita in Cile per sposare un militare della legazione. Pertanto, l’incontro diventa un’occasione rara per esplorare le “atroci solitudini” di un uomo che, nonostante il successo mondiale, cercava consolazione negli affetti più cari.

Gastronomia tematica e panorami mozzafiato

Successivamente alla fase di discussione, la serata si sposterà a tavola, dove gli chef del Ristorante San Francesco presenteranno un menù creato appositamente per l’occasione. Le portate trarranno ispirazione dalle radici cilene e italiane dell’autrice, integrando i sapori della tradizione siciliana cari a Pirandello con la ricercatezza della cucina contemporanea. La cornice dell’evento, caratterizzata da una vista unica sulla città di Assisi, aggiunge un valore estetico fondamentale all’esperienza complessiva. In questo modo, il cibo cessa di essere semplice nutrimento per trasformarsi in uno strumento di narrazione, capace di evocare i luoghi “lontani” citati nelle pagine del libro e di unire i commensali in un’atmosfera calda e intellettualmente stimolante.

Il Menù con ricette ispirate alla tradizione cilena e siciliana come le origini dell’autrice:
– Aperitivo di Benvenuto
– Empanadas cilene
– Cavatelli all’agrigentina
– Frittata con “u pitaggiu”
– Sopaipillas al profumo di canella
– Vino siciliano
Il costo a persona è di € 35,00 tutto incluso.

Le Cene letterarie hanno dimostrato come sia possibile parlare di storia del teatro e della letteratura senza rinunciare al piacere della convivialità. La scelta di concludere con la dinastia Pirandello sottolinea la volontà di mantenere altissimo il livello dei contenuti proposti. In definitiva, l’amministrazione e la direzione artistica ribadiscono l’importanza di investire in eventi capaci di rigenerare la memoria collettiva, offrendo alla comunità strumenti critici per abitare il presente con maggiore consapevolezza storica e letteraria.

Prenotazioni e informazioni: Tel. 333 7853003 – info@teatroinstabili.com

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