Valletti comunali, mostra dei costumi per il secolo assisano

Valletti comunali, mostra dei costumi per il secolo assisano

Abiti storici in esposizione ad Assisi fino al 5 ottobre

📌 FLASH NEWS – Assisi celebra i Valletti comunali con una mostra dedicata ai costumi storici del Corpo. In esposizione abiti, accessori, strumenti musicali e immagini d’archivio. L’iniziativa segna il centenario della costituzione avvenuta nel 1926 e valorizza la tradizione

Assisi, 25 09 2026 – Una mostra che ripercorre un secolo di storia cittadina attraverso abiti, accessori e testimonianze della tradizione locale, come riferisce il comunicato dell’Ufficio stampa del Comune di Assisi. È stata inaugurata il 25 settembre nella Galleria Le Logge di Assisi l’esposizione dedicata ai Valletti comunali, figura simbolica che accompagna da decenni le principali cerimonie istituzionali e religiose della città. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Assisi nell’ambito delle celebrazioni dell’ottavo centenario francescano e del  centenario del Corpo dei Valletti, costituito nel 1926. Al momento inaugurale hanno partecipato il sindaco Valter Stoppini, gli assessori Donatella Casciarri, Francesca Corazzi e Fabrizio Leggio, insieme a consiglieri comunali e rappresentanti dell’ufficio Cultura e Cerimoniale che ha curato il progetto espositivo.

Il percorso racconta l’evoluzione dell’abbigliamento dei Valletti comunali attraverso cinque diverse serie di costumi. I visitatori possono osservare il primo abito realizzato nel 1926 e quelli successivi appartenenti agli anni Trenta, Cinquanta, Novanta e Duemila, fino alla versione attualmente in uso, confezionata nel 2024. I capi esposti mantengono i tradizionali colori blu e rosso, che da sempre identificano la città di Assisi. La mostra offre così una panoramica sull’evoluzione stilistica del Corpo, evidenziando allo stesso tempo la continuità della sua identità e del suo ruolo nella vita pubblica cittadina.

Accanto ai costumi trovano spazio numerosi materiali legati alle attività degli Araldi e dei Valletti. Sono esposti strumenti musicali, elementi dell’abbigliamento storico e vari accessori utilizzati durante le manifestazioni ufficiali. Particolare rilievo assumono inoltre i pannelli fotografici, che accompagnano il visitatore lungo il percorso illustrando episodi, curiosità e momenti significativi della storia del Corpo. Molti degli oggetti presenti in esposizione sono stati recuperati dai magazzini comunali e valorizzati attraverso un lavoro di riordino e conservazione. Durante l’inaugurazione era presente anche una delegazione dei Valletti comunali che ha eseguito con le chiarine l’inno della città, manifestando soddisfazione per l’iniziativa dedicata alla loro storia.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 5 ottobre. L’accesso è previsto tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. È stata inoltre programmata un’apertura straordinaria per il 4 ottobre, giorno della festa di San Francesco, quando l’esposizione sarà visitabile per l’intera giornata. Una scelta che consentirà a cittadini, pellegrini e visitatori presenti in città in occasione delle celebrazioni francescane di conoscere più da vicino una delle tradizioni simbolo di Assisi.

Nel corso della presentazione dell’iniziativa, il sindaco Valter Stoppini ha sottolineato il valore culturale e identitario dei Valletti comunali, evidenziando come rappresentino da un secolo una presenza costante nelle manifestazioni della città. L’esposizione, oltre a celebrare i cento anni dalla costituzione del Corpo, punta a conservare e trasmettere una memoria storica che continua a caratterizzare la vita istituzionale e religiosa di Assisi. Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione comunale vi è anche la possibilità di rendere in futuro permanente questo patrimonio, attraverso la realizzazione di uno spazio dedicato all’interno di una sala comunale. Una tradizione che attraversa un secolo di storia cittadina e continua a essere parte integrante delle celebrazioni e degli appuntamenti ufficiali del territorio.

1 Commento

  1. pensiamo po’alle persone che perdono il lavoro, non hanno casa,e non arrivano alla fine del mese,se sei raccomandato, dal clero, hai lavoro ,casa,tutto,ha me politici cialtroni iscritti alla massoneria di Siena hanno fatto perdere oltre 1.480.000,00
    di eurox la mala giustizia.

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