Stoppini ritira il riconoscimento per la pace e fraternità
È stata consegnata alla città di Assisi, oggi pomeriggio a L’Aquila, la prestigiosa onorificenza “Premio del Perdono 2025”, nell’ambito della 731esima Perdonanza Celestiniana, storica celebrazione aquilana istituita da papa Celestino V come primo esempio di indulgenza plenaria nella storia della Chiesa. Il riconoscimento, simbolo di impegno per la pace e la fratellanza universale, è stato ritirato dal sindaco Valter Stoppini durante una solenne cerimonia tenutasi nel palazzo comunale, alla presenza di autorità locali e rappresentanti del Comitato Perdonanza.
A consegnare il premio a Stoppini è stato Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato, che ha sottolineato il ruolo di Assisi come comunità inclusiva e accogliente, consapevole del valore del dialogo nella costruzione di una società basata sul rispetto reciproco e sulla convivenza pacifica. “Assisi è una città che costruisce ponti, non muri, e che fa del rispetto per le persone e per tutte le creature una pratica concreta”, ha dichiarato Biondi, evidenziando l’importanza del riconoscimento nel rafforzare i legami tra le due città.
Il sindaco Stoppini, emozionato e grato, ha commentato: “Questo premio è un onore non solo personale, ma di tutta la comunità assisana. Rappresenta la conferma del nostro impegno nella promozione della pace e del dialogo, valori fondanti per la nostra città”. Stoppini ha ricordato come il riconoscimento sia stato precedentemente assegnato a figure di rilievo internazionale, tra cui Papa Francesco, evidenziando la continuità dei valori francescani che legano Assisi a L’Aquila.
Il premio sottolinea anche il legame concreto tra le due comunità, rafforzato dal patto di amicizia siglato lo scorso 2 agosto tra le Basiliche di Santa Maria degli Angeli e Collemaggio, e dalla collaborazione durante le festività francescane, quando l’Abruzzo donerà l’olio per la lampada sulla tomba di San Francesco. Stoppini ha ribadito l’importanza di condividere il messaggio di pace, fraternità e riconciliazione in un momento storico segnato da conflitti e divisioni, sottolineando come Assisi e L’Aquila vogliano proporsi come vere costruttrici di speranza e dialogo a livello nazionale e internazionale.
Il riconoscimento, realizzato con elementi artistici che richiamano la storia antica e moderna dell’Aquila e la Perdonanza Celestiniana, quest’anno include riferimenti a San Francesco e alla tradizionale “Mattonata” di Assisi. Negli anni, il Premio del Perdono è stato conferito a personalità e realtà di rilievo globale, come il IX Reggimento Alpini per missioni di pace, sottolineando la valenza simbolica e culturale dell’iniziativa.

Commenta per primo