Bilancio in equilibrio, Tari ridotta fino all’11% per Assisi

Bilancio in equilibrio, Tari ridotta fino all'11% per Assisi

Via libera all’assestamento, calano le tariffe Tari nel 2026

🏛️ Assisi approva equilibri e assestamento del bilancio 2026-2028. Nessun debito fuori bilancio. Tari in calo dal 6 al 10% per le famiglie e di circa l’11% per le attività. Previsti nuovi investimenti su scuole e sport.!


Il Consiglio comunale di Assisi ha approvato a maggioranza gli equilibri generali e l’assestamento del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Il voto è arrivato nella seduta di giovedì 30 luglio 2026, durante la quale l’assemblea ha esaminato la situazione economico-finanziaria dell’ente e gli adeguamenti previsti per il triennio.

Dalla verifica è emerso che il Comune non presenta debiti fuori bilancio. Lo stanziamento destinato al fondo crediti di dubbia esigibilità è stato inoltre giudicato adeguato rispetto all’andamento delle entrate.

Il quadro complessivo registra una condizione di equilibrio sia per la gestione di competenza relativa al periodo 2026-2028 sia per quella di cassa dell’esercizio 2026. Il Collegio dei Revisori ha espresso parere favorevole, attestando il mantenimento del pareggio di bilancio.

Maggiori risorse per centenario francescano e asili nido

Sul fronte della spesa corrente, l’assestamento ha comportato alcuni adeguamenti determinati dalle nuove entrate disponibili e dalle esigenze emerse durante la gestione.

Tra le variazioni figurano maggiori risorse regionali destinate all’organizzazione dell’ottavo centenario francescano. Il bilancio tiene inoltre conto dell’incremento delle somme necessarie per la gestione dei nuovi asili nido comunali.

Le strutture hanno infatti raggiunto il numero massimo di iscritti, circostanza che ha determinato la necessità di adeguare le risorse finanziarie destinate al servizio.

Le variazioni approvate dal Consiglio comunale intervengono quindi su più settori dell’attività dell’ente, mantenendo gli equilibri generali certificati nel corso della verifica finanziaria.

Duecentomila euro destinati agli impianti sportivi

Una parte dell’assestamento riguarda direttamente gli investimenti. Il Comune ha deciso di utilizzare una quota dell’avanzo di amministrazione per finanziare interventi sugli impianti sportivi.

Sono stati destinati 200mila euro alla riqualificazione e alle manutenzioni straordinarie delle strutture sportive. A queste somme si aggiungono ulteriori risorse allocate in diversi capitoli di bilancio.

Per le manutenzioni straordinarie sono stati infatti previsti complessivamente 250mila euro, inseriti nelle diverse voci interessate dagli interventi programmati.

Il quadro degli investimenti comprende inoltre finanziamenti rivolti agli edifici scolastici e alla piscina comunale coperta di Santa Maria degli Angeli.

Scuole, 560mila euro per gli impianti antincendio

Nel bilancio sono state recepite risorse ministeriali per complessivi 560mila euro, destinate a tre progetti di adeguamento e riqualificazione degli impianti antincendio di altrettanti istituti scolastici.

Gli interventi interessano la scuola primaria Giovanni XXIII, la scuola media secondaria Galeazzo Alessi e la scuola secondaria di primo grado F. Pennacchi.

Per consentire la gestione dei finanziamenti sono stati predisposti specifici capitoli sia in entrata sia in uscita. Le somme saranno quindi destinate agli interventi previsti nei tre edifici scolastici.

Il pacchetto di investimenti inserito nell’assestamento comprende così opere rivolte a sport, scuole e manutenzione del patrimonio, utilizzando risorse provenienti da differenti canali di finanziamento.

Piscina comunale, finanziamento da 855mila euro

Un altro intervento riguarda la piscina comunale coperta di Santa Maria degli Angeli. Attraverso un bando regionale, il Comune di Assisi ha ottenuto un finanziamento pari a 855mila euro destinato all’efficientamento energetico della struttura.

Nel bilancio sono state previste le somme erogate e il cofinanziamento richiesto per gli anni 2027 e 2028, inserendo così l’operazione nella programmazione finanziaria del triennio.

L’intervento sulla piscina si affianca ai 200mila euro destinati agli impianti sportivi e alle altre risorse previste per le manutenzioni straordinarie.

Via libera al Piano economico finanziario dei rifiuti

Nella stessa seduta il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza anche il Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani per il periodo 2026-2028, già approvato dall’Autorità umbra rifiuti e idrico.

Contestualmente sono state approvate le tariffe Tari per il 2026, con una riduzione rispetto all’anno precedente sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche.

Alla base della diminuzione c’è una riduzione di circa 800mila euro del Piano economico finanziario. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, il risultato è collegato alle performance di Assisi nella raccolta differenziata, alla diminuzione dei costi sostenuti dal gestore e alla crescita dei ricavi derivanti dalla vendita dei rifiuti.

Queste condizioni hanno consentito di trasferire la riduzione del PEF sulle tariffe applicate nel 2026.

Tari, famiglie risparmiano tra il 6 e il 10 per cento

Per le utenze domestiche, la Tari 2026 diminuirà in una misura compresa tra il 6 e il 10 per cento rispetto all’anno precedente. La variazione dipenderà dal numero dei componenti del nucleo familiare e dalla superficie dell’abitazione.

Prendendo come riferimento un appartamento di circa 100 metri quadrati, il risparmio stimato varia tra 26 e 40 euro per famiglia.

La diminuzione riguarda anche le utenze non domestiche, per le quali la riduzione prevista è pari a circa l’11 per cento.

La nuova articolazione tariffaria deriva quindi dal minor fabbisogno economico previsto per la gestione del servizio dei rifiuti, dopo la riduzione di circa 800mila euro registrata nel Piano economico finanziario.

L’amministrazione rivendica i risultati raggiunti

L’Amministrazione comunale di Assisi ha espresso soddisfazione per l’approvazione delle misure, collegando i risultati raggiunti alla sostenibilità ambientale e all’efficienza nella gestione del ciclo dei rifiuti.

Secondo l’amministrazione, la diminuzione delle tariffe produce benefici concreti per cittadini e attività economiche, attraverso un alleggerimento della Tari rispetto al 2025.

Nella propria posizione, l’amministrazione ha anche espresso rammarico per il voto contrario dell’opposizione sulla misura, interpretandolo come una scelta contraria alla riduzione della tassazione prevista per cittadini e attività.

Equilibri confermati per il triennio 2026-2028

L’approvazione del 30 luglio definisce dunque il quadro aggiornato della programmazione finanziaria del Comune di Assisi. Nessun debito fuori bilancio, equilibrio della gestione e adeguatezza del fondo crediti di dubbia esigibilità sono gli elementi emersi dalla verifica.

Sul fronte degli investimenti, le risorse riguardano impianti sportivi, manutenzioni straordinarie, sicurezza antincendio nelle scuole ed efficientamento energetico della piscina coperta di Santa Maria degli Angeli.

Parallelamente, l’approvazione del Piano economico finanziario dei rifiuti e delle nuove tariffe introduce per il 2026 una diminuzione della Tari per famiglie e utenze non domestiche, collegata alla riduzione dei costi complessivi del servizio e ai maggiori ricavi ottenuti dalla gestione dei rifiuti.

1 Commento

  1. Ecco perché nell’ultimo Consiglio comunale, il Sindaco si è “preso” la delega per i rifiuti, togliendola all’ Assessora.

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