Nuovi tempi per residenti e albergatori
Assisi, 9 luglio 2026 – L’Amministrazione comunale ha stabilito ufficialmente l’estensione del periodo di prova per i dispositivi elettronici di controllo degli accessi nella Zona a Traffico Limitato del centro storico. I cittadini e i visitatori avranno tempo fino al 15 settembre 2026 per conformarsi definitivamente alle nuove procedure d’ingresso nel cuore della città. I sistemi di rilevamento erano entrati in funzione il 15 gennaio scorso, inaugurando una prima fase di pre-esercizio della durata iniziale di sei mesi. Durante questo lasso di tempo, i dispositivi sono stati impiegati esclusivamente per monitorare il corretto funzionamento delle infrastrutture tecnologiche e per individuare eventuali anomalie operative, escludendo l’emissione automatica di sanzioni amministrative per i transiti non autorizzati.
La giunta municipale ha formalizzato la proroga in seguito a una serie di approfondite analisi sul campo e accogliendo le richieste avanzate dagli abitanti e dalle diverse associazioni di categoria. Tali istanze erano emerse in modo chiaro anche nel corso di un’assemblea pubblica organizzata recentemente per fare il punto sulla mobilità urbana.
La scelta di prolungare la fase sperimentale risponde alla chiara necessità di concedere più tempo alla popolazione locale e ai vari operatori commerciali per abituarsi al meccanismo di controllo automatizzato. La decisione tiene conto dell’estrema complessità del tessuto urbano ed economico locale. Il territorio ospita infatti più di 140 strutture ricettive, tra alberghiere ed extralberghiere, e circa 300 attività commerciali, registrando un afflusso turistico e religioso che si attesta su una media annua di 5 milioni di presenze.
Il vicesindaco Valter Stoppini ha precisato che la priorità assoluta del provvedimento non è di natura punitiva o sanzionatoria, bensì mira a innalzare gli standard di vivibilità all’interno delle mura storiche. In questo modo si punta a tutelare il patrimonio artistico e paesaggistico del comune, offrendo contestualmente una maggiore serenità e sicurezza a tutti coloro che risiedono stabilmente nell’area centrale.
La dilazione temporale dei termini evita inoltre che il passaggio definitivo al regime sanzionatorio automatizzato si verifichi nel momento di massima affluenza dei flussi turistici, coincidente con i mesi centrali della stagione estiva. Modificare abitudini radicate nel tempo richiede un percorso graduale, utile a costruire un contesto urbano maggiormente ordinato, sicuro e accogliente per residenti, pellegrini e commercianti.
Le telecamere per il monitoraggio automatizzato degli accessi veicolari rimarranno attive in modalità di test nei medesimi varchi perimetrali precedentemente individuati dalle autorità locali. Nello specifico, i cinque punti di rilevamento elettronico stradale si trovano posizionati presso Porta San Giacomo, Largo Properzio, via Porta Perlici, via Marconi (nei pressi dell’area di sosta intitolata a Giovanni Paolo II) e via del Turrione.
Questi presidi tecnologici continueranno a operare con la finalità primaria di regolamentare in modo ottimale i flussi di traffico diretti verso la parte monumentale, salvaguardando l’ordine pubblico e la fruibilità degli spazi comuni, come riporta il comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Assisi.

Commenta per primo