Birba chi legge, Assisi accoglie tre giorni di storie e arte

Birba chi legge, Assisi accoglie tre giorni di storie e arte

Dal 18 al 20 settembre trenta appuntamenti aperti a ogni età

📌 FLASH NEWS – Birba chi legge torna ad Assisi dal 18 al 20 settembre con trenta appuntamenti tra teatro, narrazioni, musica, danza, cinema, laboratori e incontri. Coinvolte anche le scuole, con attività dedicate e accessibili a tutti loro.


Trenta appuntamenti nel cuore di Assisi

Tre giornate dedicate alle storie, alla lettura e ai diversi linguaggi dell’espressione artistica. “Birba chi legge” Festa delle storie torna ad Assisi per la sua nona edizione, in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre. Il festival porterà nel centro della città trenta appuntamenti rivolti a pubblici di età differenti.

La manifestazione è ideata e organizzata dall’associazione Birba, in collaborazione con il Comune di Assisi, con il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria e della Camera di Commercio dell’Umbria.

Il calendario combina prosa, narrazione, teatro di strada, musica e danza con laboratori, cinema, incontri con autori e autrici e momenti dedicati alla lettura. Alcune attività saranno ospitate nelle case, mentre altre troveranno spazio nel tepee, mantenendo quella varietà di ambienti e modalità che caratterizza la Festa delle storie.

Un programma rivolto a bambini, ragazzi e adulti

La nona edizione è costruita per coinvolgere bambine e bambini, adolescenti, famiglie e pubblico adulto, facendo convivere differenti forme di racconto. La lettura costituisce il filo conduttore di una proposta che si estende allo spettacolo dal vivo, al cinema, alla musica e alle esperienze laboratoriali.

Particolare attenzione viene riservata anche all’accessibilità. Nel programma sono infatti previsti laboratori tattili e sensoriali destinati a persone ipovedenti e cieche. L’obiettivo della proposta è consentire una partecipazione attraverso modalità percettive differenti e ampliare le possibilità di incontro con le storie.

Il festival punta così a creare un’esperienza culturale che non rimanga confinata alla pagina scritta, ma utilizzi voce, corpo, suono, movimento e percezione sensoriale come strumenti narrativi.

Le scuole entrano nel programma della Festa delle storie

Una parte significativa dell’edizione 2026 coinvolgerà direttamente le scuole del territorio, dagli istituti dell’infanzia fino alle secondarie di secondo grado. Per gli studenti è stato predisposto un percorso specifico che comprende matinée teatrali, narrazioni accompagnate dalla musica, proiezioni cinematografiche e sessioni di gioco dedicate alla Comunicazione Nonviolenta.

Il rapporto con il mondo scolastico non si limiterà alla partecipazione degli studenti come pubblico. Uno degli appuntamenti sarà infatti curato direttamente dagli alunni e dalle alunne dell’Istituto comprensivo Assisi 1.

I giovani partecipanti presenteranno piccole storie poetiche realizzate durante l’anno scolastico 2025/2026. I testi sono nati da un percorso di lettura condivisa sviluppato a partire dal libro “C’è questo in me” dell’autrice umbra Silvia Vecchini.

L’esperienza porta quindi all’interno del festival un lavoro maturato durante l’anno scolastico, trasformando gli studenti da fruitori delle iniziative culturali a protagonisti della narrazione.

Artisti e compagnie animano la nona edizione

Numerosi gli ospiti chiamati a partecipare ai tre giorni di appuntamenti. Nel programma figurano il Teatro dell’Orsa e il Teatro Verde, insieme a Nicola Pesaresi e Stefania Guarino, interprete Lis.

Saranno presenti inoltre Donatella Morabito, Raffaele Maltoni, Elena Lo Porto, Officina Meningi, Giulia Zeetti e Mirco Bonucci. Il calendario comprende anche Sibilla Ponzi con il suo “Carosello verde”, Giuliana Riunno e Andrea Delluomo, oltre agli altri protagonisti coinvolti nell’edizione.

La pluralità delle presenze riflette l’impostazione della manifestazione, che utilizza discipline differenti per costruire occasioni di incontro attorno ai libri e alle storie. Teatro, narrazione, musica e movimento vengono proposti come linguaggi complementari capaci di rivolgersi a fasce diverse di pubblico.

La mostra di Giulia Ceccarani nel percorso del festival

Tra le iniziative inserite nella Festa delle storie trova spazio anche la mostra dell’artista umbra Giulia Ceccarani. Il suo lavoro entrerà nel percorso culturale della manifestazione attraverso un dialogo con il tema scelto per questa edizione e con l’universo creativo sviluppato negli anni da “Birba chi legge”.

La presenza della mostra amplia ulteriormente il ventaglio delle proposte. Alla parola scritta e raccontata si affianca infatti il linguaggio visivo, rafforzando la scelta di costruire il festival come uno spazio nel quale forme artistiche differenti possano incontrarsi.

BiblioDisco chiude il festival tra musica, lettura e danza

La conclusione della nona edizione sarà affidata a BiblioDisco, evento comunitario concepito per mettere insieme musica, lettura e danza. A costruirne l’atmosfera saranno la coreografa e danzatrice Delfina Stella e l’associazione Start.

La proposta è presentata come uno spettacolo sensoriale nel quale la lettura viene vissuta attraverso una dimensione partecipativa ed ecologica. L’esperienza è pensata per essere aperta ai diversi corpi e ai diversi sensi, in continuità con l’attenzione all’accessibilità che attraversa il programma.

BiblioDisco rappresenterà quindi il momento conclusivo di tre giornate durante le quali la narrazione verrà proposta non soltanto attraverso il libro, ma anche mediante movimento, ascolto, condivisione e relazione con lo spazio.

Il concorso Una biblioteca in ogni scuola

Un altro momento centrale è previsto domenica 20 settembre nella sala della Conciliazione, dove si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “Una biblioteca in ogni scuola”.

Il progetto pone al centro il ruolo della lettura e l’importanza degli spazi destinati ai libri all’interno degli istituti scolastici. La premiazione si inserisce nel più ampio rapporto che “Birba chi legge” mantiene con le scuole e con i percorsi educativi dedicati alla promozione della lettura.

La cerimonia sarà uno degli appuntamenti dell’ultima giornata e affiancherà le altre iniziative previste prima della chiusura affidata a BiblioDisco.

In piazza del Comune anche il bookshop della Festa

Per l’intera durata del festival piazza del Comune ospiterà inoltre il bookshop curato dalla Libreria PopUp di Perugia. La selezione sarà dedicata in particolare ai libri rivolti a bambine, bambini e ragazzi.

Il bookshop costituirà un ulteriore punto di incontro con la produzione editoriale dedicata alle fasce più giovani e accompagnerà le attività distribuite nelle diverse sedi della manifestazione.

Per gli appuntamenti della Festa delle storie i posti sono limitati e le prenotazioni possono essere effettuate al numero 370 3070231. Il programma complessivo della nona edizione definisce così tre giorni nei quali Assisi ospiterà un percorso articolato tra lettura, spettacolo, scuola, inclusione, cinema, arti visive e partecipazione, con trenta iniziative distribuite dal 18 al 20 settembre.

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