Tre esperti valuteranno cortei e spettacoli dei Rioni
Manca una settimana all’apertura della decima edizione di J’Angeli 800 – Palio del Cupolone, la manifestazione storica che dal 12 al 20 giugno animerà Santa Maria degli Angeli con sfide tra i Rioni Fornaci, del Campo e Ponte Rosso. L’edizione 2026 segna un traguardo importante per l’evento, che celebra dieci anni di attività e di partecipazione popolare, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del territorio.
I tre Rioni si confronteranno attraverso quattro prove, due di carattere teatrale e due sportive, che determineranno il vincitore finale attraverso la somma dei punteggi ottenuti nelle diverse competizioni. Ad attendere il Rione vincitore sarà lo stendardo realizzato per questa edizione dall’artista Francesca Capitini.
In vista dell’avvio della manifestazione, il direttore artistico Fausto Marchini ha reso noti i nomi dei componenti della commissione incaricata di valutare i cortei teatrali e gli spettacoli che andranno in scena nel corso della settimana. A comporre la giuria saranno tre professionisti provenienti da ambiti differenti ma accomunati da una consolidata esperienza nel settore artistico e culturale.
Tra loro figura il regista, attore e drammaturgo Andrea Collavino, protagonista di una lunga carriera sviluppata accanto a importanti personalità del teatro europeo. Nel corso degli anni ha collaborato con maestri della scena contemporanea, dedicandosi sia alla regia di opere di nuova drammaturgia sia alla rilettura di testi classici, affiancando all’attività artistica quella formativa attraverso laboratori e percorsi destinati ad attori professionisti e amatoriali.
A valutare gli allestimenti sarà anche Cristina Bianchi, professionista specializzata nella realizzazione scenografica. Formata all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha maturato esperienze nei settori del teatro, del cinema, della televisione, della moda e degli eventi, collaborando con importanti produzioni artistiche e con numerosi marchi internazionali. La sua attività si è sviluppata soprattutto nell’ambito della pittura scenica, della realizzazione di fondali e della costruzione di elementi scenografici.
Completa la commissione Gianluca Stefani, docente e ricercatore presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Firenze. Studioso della storia dello spettacolo e autore di numerose pubblicazioni dedicate al teatro italiano tra Sei e Ottocento, è impegnato anche nell’attività editoriale e scientifica legata agli studi teatrali.
Il primo banco di prova per i Rioni sarà rappresentato dai cortei teatrali in programma domenica 14 giugno. Il Rione Ponte Rosso porterà in scena “Di cielo, di terra, di speranza. L’almanacco Barba Nera”, il Rione Fornaci presenterà “La magia del Natale. La storia prende vita”, mentre il Rione del Campo proporrà “Tutto scorre”.
Nei tre giorni successivi spazio agli spettacoli teatrali veri e propri. Il Ponte Rosso racconterà uno spaccato della società umbra di fine Ottocento con “Mejo esse Tegamino”; il Rione Fornaci metterà in scena “La Scuola Democratica ossia il Vero Repubblicano”, dedicato alle dinamiche civili e culturali del periodo storico rappresentato; il Rione del Campo presenterà invece “Voci di carta”, spettacolo costruito attorno a vicende di cronaca e memoria del territorio.
Le rappresentazioni saranno il risultato di un lungo lavoro preparatorio che coinvolge centinaia di volontari impegnati nella realizzazione di costumi, scenografie, musiche, coreografie e ricerche storiche. Tra le principali novità della decima edizione figurano inoltre i Premi “Cavaliere Arnaldo Manini”, riconoscimenti destinati alle migliori interpretazioni teatrali maschile e femminile e istituiti per ricordare una figura che ha contribuito in maniera significativa alla crescita e all’affermazione del Palio del Cupolone nel corso degli anni.

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