Accoglienza, assistenza domiciliare e trasporto Zona sociale 3
Piano calore 2026 operativo nella Zona sociale 3
È entrato in vigore il Piano calore 2026 predisposto dal Distretto dell’Assisano della Usl Umbria 1 con l’obiettivo di prevenire e limitare gli effetti delle elevate temperature sulla salute della popolazione. Il protocollo riguarda l’intero territorio della Zona sociale 3, comprendendo i comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica, e definisce interventi coordinati per la protezione delle persone più vulnerabili durante il periodo estivo.
Assisi, in qualità di Comune capofila dell’ambito sociale, svolge il ruolo di raccordo con il Distretto sanitario, favorendo la diffusione delle informazioni, la segnalazione delle situazioni di maggiore rischio e il supporto organizzativo ai servizi territoriali e alle strutture interessate.
Chi sono i destinatari del piano
Le misure previste sono rivolte principalmente ai cittadini che vivono condizioni di fragilità sanitaria e sociale. Il protocollo prende in considerazione persone affette da patologie associate a situazioni di solitudine o alla mancanza di una rete familiare di supporto.
Tra i soggetti maggiormente esposti agli effetti delle ondate di calore rientrano gli anziani con più di 65 anni, i neonati e i bambini al di sotto dell’anno di età, le persone con patologie cardiovascolari, respiratorie o psichiatriche, i malati cronici, gli obesi, chi assume particolari terapie farmacologiche, le persone allettate, coloro che vivono in condizioni di isolamento sociale o senza dimora e chi risiede o lavora in ambienti non adeguati ad affrontare il caldo intenso.
Valutazione del rischio e interventi dedicati
Il Piano calore prevede la presenza di un’équipe multidisciplinare incaricata di individuare e valutare le situazioni che richiedono particolare attenzione. In base al livello di rischio rilevato vengono attivati specifici protocolli di intervento.
Nel caso di condizioni climatiche particolarmente critiche o di ondate di calore di elevata intensità, il Distretto sanitario e i Comuni possono predisporre interventi personalizzati e azioni collettive per garantire assistenza alle persone maggiormente esposte.
Area climatizzata, trasporto e assistenza domiciliare
Tra i servizi attivati dalla Zona sociale 3 figura un’area di accoglienza climatizzata all’interno della Casa della Comunità di Bastia Umbra. Per consentire ai cittadini fragili di raggiungere la struttura è stato organizzato un servizio di trasporto gestito dai Comuni con il supporto dei volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile di Assisi.
Il piano prevede inoltre la possibilità di attivare ore di assistenza domiciliare tutelare dedicate alle persone non autosufficienti che possono continuare a rimanere nella propria abitazione, ricevendo sorveglianza e supporto durante i periodi di maggiore emergenza climatica.
Attivazione dei servizi e raccomandazioni
Per richiedere l’attivazione dei servizi previsti dal Piano calore 2026 è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Assisi durante gli orari di apertura.
Parallelamente, la Usl Umbria 1 ha diffuso una serie di indicazioni rivolte all’intera popolazione per affrontare in sicurezza il periodo estivo, invitando i cittadini ad adottare comportamenti utili a ridurre i rischi legati alle alte temperature e all’afa.

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