Caditoie intasate a Palazzo, Travicelli, è passato il tempo della mietitura

Una buona e seria Amministrazione, deve occuparsi principalmente dei problemi reali

Caditoie intasate a Palazzo, Travicelli, è passato il tempo della mietitura

Caditoie intasate a Palazzo, Travicelli, è passato il tempo della mietitura 
da Claudia Maria Travicelli Democratici e Popolari per Assisi L’epoca della mietitura è già passata, ma non per le messi cresciute nelle caditoie di Palazzo di Assisi e non solo… Ebbene sì, le caditoie sono così ricolme di terra (e di molto altro) che in talune vi è cresciuta addirittura della vegetazione. Già durante le ultime piogge si sono verificati seri problemi di deflusso delle acque, ai quali hanno posto rimedio alcuni residenti.

  • La caditoia è un elemento del sistema di drenaggio urbano che serve ad intercettare le acque meteoriche (o di lavaggio delle strade)

La bella stagione sta volgendo al termine e con l’autunno alle porte, aumentano le probabilità di piogge ed acquazzoni. La pessima fama circa la latitanza del Comune nelle manutenzioni è ancora confermata, semmai ce ne fosse bisogno di rimarcarlo.

Claudia Maria Travicelli, ex assessore comune Assisi, è stata costretta a presentare le dimissioni
CLAUDIA MARIA TRAVICELLI

Come oramai è dato di fatto, manca una programmazione, si va sempre sul filo dell’emergenza. Una buona e seria Amministrazione, deve occuparsi principalmente dei problemi reali e tangibili dei cittadini e non sperperare soldi pubblici ed energie in pseudo eventi dal carattere pseudo culturale, o presunto tale. Roba per pochi radical chic ed organizzati da radical chic di quart’ordine. Ad essere ottimisti.

Il “buon governo” comincia dal basso

Il “buon governo” comincia dal basso, dalla pulizia delle caditoie, dalla pulizia e manutenzione del verde, dalla disinfestazione anche delle erbe parassite, insomma dalle piccole cose, che poi piccole non sono, sono grandissime per cittadini che pagano i tributi con aliquote o tariffe di una città europea e in cambio si ritrovano servizi da quarto mondo.

Se il voler sfruttare il ruolo di amministrare questa Città ambendo a grandi cose ed orizzonti politici grandiosi, tralasciando le vere grandi cose, cioè i servizi ai cittadini, allora pensiamo che abbia sbagliato mestiere.

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Innanzitutto, per fare le grandi cose occorre essere persone grandi, nel senso della grandezza intellettuale, culturale ed organizzativa, qualità che non sembrano proprio ravvisarsi in questa amministrazione, a tutti i livelli. Che poi è solo uno, anche perché come è evidente a tutti, che i componenti dell’amministrazione siano solo di facciata.

Insomma c’è chi guarda l’empireo e si dimentica delle cose terrene, quelle che non hanno inaugurazioni, selfie, video, discorsi, “vernissage”, locandine, ma sono talmente più importanti di tutto il resto.

A proposito di discorsi e del parlare ci viene in mente una frase di Sacha Guitry “Ci sono persone che parlano, parlano, parlano… finché trovano qualcosa da dire”.

 

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