Allarmismi e danno di immagine alla città, sindaco risponde alla Lega

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Allarmismi e danno di immagine alla città, sindaco risponde alla Lega

Procurato allarme nella comunità assisiate e danno di immagine alla città di Assisi ma soprattutto, quando per fare sterile e dannosa polemica politica si usa scorrettezza e si getta discredito ingiustificato anche sulle forze dell’ordine.

La gravità dei fatti impone necessariamente un chiarimento immediato, che verrà chiesto anche per le vie formali dal Sindaco ai consiglieri di minoranza Pastorelli e Mignani. Ieri pomeriggio i due consiglieri della Lega in cerca di notorietà hanno diffuso una nota stampa in cui affermano che “ripetutamente a Santa Maria degli Angeli bande di giovani extracomunitari incappucciati e con coltelli alla mano infastidiscono ragazzi che si trovavano nella piazza” inoltre i consiglieri affermano che questo sarebbe un “ennesimo atto di vandalismo e bullismo”.

Il tutto corredato del solito richiamo alla Amministrazione Comunale che dovrebbe “occuparsi della pubblica sicurezza e assicurare la legalità su tutto il territorio affinché i cittadini possano vivere in sicurezza”.
Per la verità, nella prima versione degli articoli comparsi sugli organi di stampa, il j’accuse dei ben informati consiglieri leghisti si scagliava anche contro le forze dell’ordine e di polizia, chiamando in causa la Questura.

Nella seconda versione del comunicato stampa, dopo l’evidente errata corrige da parte dei consiglieri, i riferimenti a Questura e forze dell’ordine sono scomparsi e il triplice richiamo si ferma all’Amministrazione comunale e alla sola polizia locale.

Ovviamente, appena dopo aver letto gli articoli ci siamo seriamente preoccupati come amministrazione e abbiamo acquisito tutte le informazioni dalle forze dell’ordine.

I fatti affermati dai consiglieri non sono presenti in nessuna denuncia relativamente allo scorso fine settimana né risultano avvenuti precedentemente né tantomeno in maniera ricorrente, questo lo sa bene la polizia locale che è costantemente presente tutti i fine settimana con turno anche serale proprio sulla piazza di Santa Maria degli Angeli, insieme alla polizia di stato e alle altre forze dell’ordine.

La piazza di Santa Maria degli Angeli è coperta da telecamere di videosorveglianza che consentono il riscontro dei fatti e l’identificazione 24 ore su 24. Ricordiamo anche che Assisi è la città umbra con maggior numero di telecamere di video sorveglianza per area e per abitante di tutta la Regione e tra le città più videosorvegliate d’Italia.

Fatti così gravi come quelli asseriti dai consiglieri, che raccontano di bande incappucciate e soprattutto persone armate, perché non sono stati denunciati nell’immediatezza e con la solerzia che dovrebbe appartenere a pubblici ufficiali quali sono i consiglieri comunali?

Forse perché sono proprio i consiglieri Mignani e Pastorelli che dovrebbero fare qualche giro in più sulla piazza a Santa Maria degli Angeli nel fine settimana, così si accorgerebbero che la polizia locale, che ha anche un punto fisso con l’ufficio al Palazzo del Capitano del Perdono, presidia la piazza e garantisce ogni sabato sera, insieme alle forze dell’ordine e di polizia, la sicurezza e il corretto svolgimento di eventi che coinvolgono di migliaia di persone.

Perché la piazza di Santa Maria degli Angeli è, come è sempre stata negli anni, la piazza dei giovani che si ritrovano per trascorrere qualche ora insieme, passeggiando e incontrandosi. Stigmatizziamo inoltre l’atteggiamento discriminatorio dei consiglieri leghisti, che dichiarano che fatti così gravi sarebbero perpetrati da ‘bande di extracomunitari’ e chiediamo a Pastorelli e Mignani: ma li avete visti? Eravate presenti? E se c’eravate, visto che avete la certezza che fossero extracomunitari e che avessero un coltello, perché non avete immediatamente denunciato il fatto? E se ritenete che la responsabilità sia del sindaco o e dell’amministrazione, perché non avete chiamato né il sindaco né l’amministrazione né la polizia locale, che apprendono le vostre dichiarazioni solo dai giornali? Sono domande per le quali chiederemo risposta ai consiglieri nelle sedi formali.

La politica si fa sui temi, sulle problematiche reali ed effettive dei cittadini, senza procurare allarmi ingiustificati e danneggiare l’immagine della città screditando l’ottimo lavoro delle forze dell’ordine e di polizia, che ci sentiamo solo di ringraziare per tutto ciò che fanno per la città Serafica.

Vandalismo e bullismo, incappucciati e coi coltelli in mano

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