Assisi, Leonardo Paoletti, “Ecco perché ho aderito a Forza Italia”

Centro storico, strade chiuse e traffico in tilt. Paoletti: ''Residenti isolati, è inaccettabile''
Centro storico, strade chiuse e traffico in tilt. Paoletti: ''Residenti isolati, è inaccettabile''

Riceviamo e pubblichiamo:

Ho ritenuto necessario prendere il giusto tempo per procedere ad una scelta di campo, dopo il repentino passaggio dei miei colleghi Consiglieri Comunali al gruppo misto, lista Per l’Umbria Popolare.

Il tempo necessario allo scopo di collocarmi in uno schieramento che potesse continuare a fare gli interessi dei cittadini e della città, senza fare calcoli opportunistici, e di convenienza personale, come purtroppo spesso si vede fare. All’indomani della scissione del PDL, in più di un’occasione all’interno del gruppo consigliare, ho sostenuto la necessità di scegliere una strada occupando uno spazio più confacente alla nostra cultura e tradizione politica, scelta che non ci veniva richiesta ma obbligata dagli eventi politici Nazionali. Tale posizione però, qui in Assisi, non trovava consensi, tutti hanno ritenuto opportuno rimanere senza bandiera al fine di potersi muovere liberamente ed in tutte le direzioni anche in vista dell’imminente scadenza elettorale regionale.

Ne sono testimonianza le recenti posizioni assunte, che hanno visto il Sindaco di Assisi Ricci con la sua lista, appoggiare il candidato Sindaco della città di Gubbio che si presenta come indipendente del PD, spostando così chi in Assisi occupava lo spazio politico del Centro Destra a Sinistra. Mi chiedo se i nostri elettori potranno capire tali scelte che sono di convenienza solo par alcuni.

Da sempre la mia personale posizione propendeva per Forza Italia, convinto della bontà delle posizioni politiche assunte anche su scala Nazionale. Oggi, che sul territorio comunale si è costituito un coordinamento, ritengo sia per me la scelta migliore quella dell’adesione al partito di Forza Italia, restando, io si, coerentemente nel Centro Destra.

Il passaggio a Forza Italia, è un passo convinto che guarda al futuro di Assisi che più di sempre, oggi, ha bisogno di recuperare terreno perduto. Sono necessarie scelte decise e coraggiose, che sino ad oggi l’amministrazione comunale non ha intrapreso, perseguendo una politica più d’immagine che di sostanza. Non è un segreto la mia posizione critica verso le molte scelte dell’amministrazione. Ne sono la testimonianza molte posizioni in Consiglio Comunale su vari provvedimenti, non ultimo il precedente Bilancio Comunale 2013, sul quale ho ritenuto di astenermi per la sua politica fiscale che non ho e non condivido. Ciò nonostante resto un consigliere di maggioranza eletto tra le fila della maggioranza, e come tale mi continuerò a comportare anche entrando in Forza Italia. È evidente che, come ho sin qui fatto continuerò, a non votare i provvedimenti in consiglio comunale solo perché presentati dalla maggioranza (vedi il provvedimento dei varchi elettronici, e le nuove aliquote delle imposte comunali), ma in relazione alla loro bontà ed efficacia per il territorio e per i nostri cittadini, soprattutto in un momento economicamente delicato come l’attuale.

In Assisi purtroppo molte scelte amministrative e politiche sembrano prendere solo la direzione di sostenere i passi futuri politici di alcuni, senza badare con attenzione alle reali necessità del nostro territorio. Chi come me è nato, vissuto e cresciuto in questa città, e si spera dovrà qui rimanere, ha la necessità e il dovere di non anteporre i propri interessi politici a quelli delle necessità pubblica. Fare politica per la gente e non per carriera personale, questo è lo slogan futuro che ci dovrà contraddistinguere. Pertanto la mia scelta non può che essere quella di aderire a Forza Italia, guardando soprattutto oltre l’appuntamento delle elezioni Regionali, con la speranza che da quella data in poi si torni ad affrontare i problemi della nostra città e della gente.

Leonardo Paoletti, consigliere comunale

 

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