Assisi, è tutto fermo, amministratori incapaci di spendere quanto avuto in regalo

Assisi, è tutto fermo, amministratori incapaci di spendere quanto avuto in regalo

da Giorgio Bartolini, Emidio Fioroni e Moreno Fortini
Assisi, è tutto fermo, amministratori incapaci di spendere quanto avuto in regalo. Il Documento di Programmazione purtroppo conferma quanto abbiamo più volte detto e ripetuto su questa giunta che è ormai arrivata alla metà del suo mandato, e cioè che un’amministrazione purtroppo inconcludente, dannosa, autoreferenziale e solo protesa a mettersi in mostra con manifestazioni di facciata, anche costose.

Non vi è una politica seria per lo sviluppo del settore turistico. Tant’è che dal 2016 al 2017 le presenze sono diminuite di 950 unità, pari al 10%, come risulta dal Documento di Programmazione oggetto di discussione.

La tassazione immobiliare in Assisi è alle stelle perché le rendite catastali nel nostro territorio sono spropositate rispetto ai veri valori. Occorrerebbe diminuire l’aliquota, cosa che il comune non ha fatto, salvo che per gli alberghi, dall’8,6 per mille al 7,6 per mille, tralasciando incomprensibilmente gli artigiani.

I Lavori Pubblici sono al palo. Che fine hanno fatto le promesse del bilancio 2017 e ribadite nel 2018 relative alla sistemazione delle strade rurali di montagna e di pianura di Santa Maria di Lignano, Porziano, Tordandrea, Castelnuovo e via Bassano a Rivotorto? E qual è la risposta sulla annunciata  ristrutturazione di Palazzo Vallemani? E che dire della piscina di Assisi? Era stata prevista la realizzazione nel 2018, ma ora nemmeno più programmata per il 2019. Il dato di fatto è che da quando c’è questa amministrazione, la piscina è chiusa. Stessa cosa per gli interventi previsti al Pincio di Assisi.

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E  così si potrebbe proseguire anche per le altre piccole opere annunciate, che non vengono realizzate. Che fine ha fatto l’importo di 100.000 € messo a disposizione dell’amministrazione comunale di Assisi dall’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani, allo scopo di realizzare l’illuminazione e il miglioramento del fondo della strada che da porta San Giacomo arriva a Ponte Grande?

Quindi anche l’elenco delle opere pubbliche per il 2019 è il solito libro dei sogni per buttare il fumo negli occhi della  gente. La solita cosa: si fa credere di fare e poi non si realizza nulla, come l’annuncio della realizzazione nel 2019 del palazzetto dello sport e la sistemazione di piazza San Pietro, opere di cui si sente parlare da anni.

La realtà è che sarà già un miracolo se questa amministrazione riuscirà a riqualificare la Torre del Popolo di piazza del comune in Assisi, un piccolo intervento di 116.000 euro, già finanziato da lungo tempo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Almeno cerchino di utilizzare i soldi che ci hanno regalato e che stanno lì fermi. Purtroppo mancando la capacità di amministrare, anche la struttura comunale è diventata carente e di fatto, non funziona più niente.

 

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