Campagna elettorale segnata da attacchi e vuoti programmatici

Quorum mancato, ma il Sì segna la rotta del cambiamento

Progressisti: assente il confronto, prevale la propaganda

Campagna elettorale segnata – La Lista Progressisti per Assisi denuncia una deriva nella campagna elettorale in corso, accusando il fronte avversario di svuotare il confronto politico del suo significato originario. In particolare, viene criticato l’approccio del candidato del centrodestra, Eolo Cicogna, accusato di eludere ogni confronto serio sui contenuti, preferendo impostare la comunicazione su slogan e attacchi personali.

Secondo la Lista Progressisti per Assisi, il programma presentato da Cicogna sarebbe privo di un’idea organica per la città, incapace di offrire una visione strategica, soprattutto per le frazioni del territorio. Viene sottolineato come queste aree risultino pressoché ignorate: nessun riferimento a interventi su infrastrutture, mobilità, servizi o opportunità per le nuove generazioni. Un documento, si afferma, che manca di un’analisi minima e di progettualità, con contenuti ritenuti generici e freddi.

Il comunicato dei Progressisti collega tale mancanza a un’inerzia già riscontrata, a loro dire, nella minoranza consiliare degli ultimi anni. Viene evidenziata l’assenza di contributi costruttivi da parte dell’opposizione, che si sarebbe limitata a interrogazioni e polemiche, senza mai proporre emendamenti o alternative al bilancio comunale. Tale atteggiamento viene definito passivo e funzionale soltanto allo scontro politico, incapace di incidere sulla gestione dell’ente.

Campagna elettorale segnata

Un episodio simbolico di questo atteggiamento, secondo i Progressisti, è rappresentato dalla recente seduta del consiglio comunale dedicata all’approvazione del rendiconto di gestione. Nonostante una settimana di critiche da parte dell’opposizione, solo due consiglieri di minoranza erano presenti in aula e nessuno di loro avrebbe preso la parola sul documento in esame. La lista giudica questo comportamento come un tradimento del mandato istituzionale, ricordando che il luogo del confronto democratico è il consiglio comunale, non i social network.

In contrapposizione, la Lista Progressisti rivendica l’operato dell’amministrazione uscente, sottolineando gli investimenti in opere pubbliche, scuole, impianti sportivi e spazi collettivi distribuiti in tutte le zone del territorio. Un lavoro che, a loro dire, sarebbe il frutto di un impegno costante e concreto, fondato su una visione a lungo termine, contrapposta alla superficialità riscontrata nella proposta della destra.

Il comunicato evidenzia anche l’assenza, nel programma del centrodestra, di contenuti specifici per i giovani, l’ambiente, il turismo sostenibile, la sicurezza e la cultura. Si critica la mancanza di priorità e di una progettazione reale per i servizi e le attività produttive. L’impressione che si ricava, secondo i Progressisti, è quella di un documento elaborato per scopi puramente elettorali, senza una reale intenzione di governo.

Un passaggio del comunicato si sofferma anche su un episodio ritenuto particolarmente significativo: la proposta di utilizzare tornei di giochi di carte come strumento promozionale per la città. Una proposta definita emblematica del livello di serietà della proposta avversaria, soprattutto in vista di eventi di portata storica come il Giubileo 2025 e le celebrazioni degli Ottocentenari francescani, per i quali la Lista Progressisti dichiara di lavorare da tempo con senso di responsabilità.

Il comunicato affronta anche i recenti attacchi rivolti a Stefania Proietti, ex sindaca e oggi non candidata. Tali attacchi vengono giudicati pretestuosi, un modo per colpire chi ha amministrato con risultati e non è coinvolto direttamente in questa tornata elettorale. La lista sottolinea invece come il vero candidato, Valter Stoppini, attuale vicesindaco, rappresenti continuità amministrativa, affidabilità e concretezza. Viene definito un amministratore competente, radicato nel territorio e stimato dai cittadini per il suo operato.

Secondo i Progressisti, la figura di Stoppini è lontana dalle logiche della propaganda e capace di un ascolto autentico dei bisogni dei cittadini. A loro dire, il sostegno che egli riceve nel corso degli incontri elettorali si manifesta con gesti sinceri e spontanei da parte della popolazione, segno di un consenso fondato sull’esperienza e sui risultati, e non costruito a tavolino con operazioni di marketing.

Il comunicato si conclude con un appello a partecipare al voto del 25 e 26 maggio, ribadendo l’importanza di scegliere sulla base dei contenuti e della credibilità delle proposte. La Lista Progressisti per Assisi invita gli elettori a premiare chi, secondo loro, ha già dimostrato sul campo di saper amministrare con serietà e coerenza.

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