Che estate è, senza musica, senza teatro, senza mostre…

 
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Assisi: interventi di manutenzione in centro da lunedì a giovedì

Che estate è, senza musica, senza teatro, senza mostre…

di Federico Calzolari

Finisce che l’estate “elettorale” della Giunta Proietti, quella dalla quale ti saresti aspettato fuoco e fiamme di creatività e di proposte spettacolari e culturali, trascorre in una sorta di caldo anonimato e di cocente smarrimento.

Dopo avere dilapidato risorse nel 2017 e nel 2018 con “Universo” e mentre promette ancora “Universo” nel caso di conferma a sindaco, la prima cittadina, delegata anche a cultura e turismo, delizia Assisi di un vuoto estivo senza precedenti nel corso del mandato che sta per scadere.

  • Non serve recriminare ancora sui guasti provocati dalla pandemia, né basta mostrare entusiasmo per i “tavoli” del turismo, concretamente del turismo, che danno qualche conforto alle attività della ristorazione.

Che estate è, senza musica, senza teatro, senza mostre, senza piccole platee, senza cinemini all’aperto, senza commedie, senza drammi, senza sceneggiate, senza concerti, senza stimoli comunali rivolti agli addetti ai lavori perché producano, nei limiti delle restrizioni sanitarie, poche cose, ma buone, in tutto il Comune?

Ancora, davvero, stiamo aspettando la redistribuzione di spiccioli delle casse comunali a favore di qualche associazione culturale in linea con un bando, estremamente burocratico, che gestisce contributi in denaro?

Quel bando è servito solo, al Comune, per mettersi al riparo da tante complicazioni in ordine a presunti, sempre lamentabili, favoritismi e clientelismi. Non serve, però, a gestire un cartellone estivo, che, intanto, anche a causa del bando, slitta, di giorno in giorno, irreparabilmente, ingloriosamente.

E senza gloria è anche la mancata programmazione del Lyrick, che si allunga sull’estate con un’ombra ancora più sinistra delle altre, perché lì il livello nazionale delle proposte del Lyrick, quando gli si dà modo di esprimersi, è capace di elevare, di molto, la portata e la rinomanza del brand festivaliero di Assisi.

Tra un mese è Ferragosto e ad Assisi, la bella Assisi, ci sono solo i concerti assordanti delle cicale meridiane e gli stormi delle rondini festanti al tramonto, deliziosi fuochi d’artificio sonori per celebrare un’estate che non c’è.

Segretario e coordinatore di FDI di Assisi

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