Checkpoint bus turistici Assisi ridotto, Leggio M5s, a chi vanno i risparmi?

Checkpoint bus turistici Assisi ridotto, Leggio M5s, a chi vanno i risparmi?

da Fabrizio Leggio M5s Assisi
Checkpoint bus turistici Assisi ridotto, Leggio M5s, a chi vanno i risparmi?
Nelle giornate del 3 e del 4 ottobre, con ordinanza del sindaco, il checkpoint della città di Assisi per i bus turistici, normalmente dell’ammontare di 88 euro a bus, viene ridotto a 10 euro. Una riduzione che definire sostanziosa è dire poco.

Fermo restando che ogni riduzione fiscale per principio è ben accetta e nella fattispecie del checkpoint di tassa stiamo parlando, questa operazione, da qualsiasi punto la si guardi, appare decisamente senza alcun senso.

A chi andranno questi sostanziosi risparmi? Dubito ai pellegrini, visto che l’ordinanza è di questi giorni mentre i pellegrini hanno prenotato e pagato la gita ad Assisi già da tempo. C’è una qualsivoglia logica promozionale o di marketing dietro?

Non sembra proprio, visto che l’affluenza di tutti questi bus è già garantita da tempo e non è certo questa riduzione ad incentivare qualcuno. Anzi, il comune si è sempre dimostrato contrario in passato ad utilizzare riduzioni del checkpoint come leva di marketing, dicendosi addirittura impossibilitato a farlo dai contratti in essere con la società che gestisce i parcheggi. Le modalità applicative della tassa di soggiorno sono lì a dimostrarlo.

Ma poi, dico io, mettiamo in campo questa riduzione smodata quest’anno, che viene la regione Campania con migliaia di pellegrini e non l’abbiamo mai fatto negli anni scorsi con tutte le altre regioni, con le quali magari un incentivo avrebbe potuto aiutare l’affluenza?

Cosa faremo da ora in poi con le regioni che verranno in futuro? Checkpoint a 10 euro per sempre il 3 e il 4 ottobre ad Assisi?
Logica non ce n’è, l’unica possibilità che rimane è che si sia voluto compiacere qualcuno. Che sia l’Arcidiocesi di Napoli, quella del famoso kit del Pellegrino a 7 euro ( a sto punto glielo paghiamo noi sto benedetto cappellino)? O forse c’è l’ambizione di vedersi offerta, una delle famose “fritturine di pesce” dal governatore De Luca??? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

2 Commenti

  1. VERAMENTE NON SIAMO MAI CONTENTI!!!!
    Caro Fabrizio condivido spesso i tuoi interventi ma questa volta mi sembra inappropriato. Quando si aumenta qualcosa ci si lamenta, ma ora che proprio nei giorni di San Francesco si permette a molti di arrivare nella nostra città con meno spese….entra in campo la logica di marketing: tanto i campani sarebbero venuti comunque? No non mi sembra un ragionamento giusto….per i prossimi anni applichiamo la stessa tariffa ridotta…..pubblicizzandola

  2. Una osservazione, forse banale, forse no:
    10.000 pellegrini a 60 pellegrini ad autobus sono all’incirca 160 -170 autobus.
    La riduzione della tariffa incide sul pellegrino più o meno un euro. Un caffè.
    La riduzione della tariffa di 78 euro moltiplicata per 160 autobus per due giorni (3 e 4 ottobre) significa minori introiti per 78x160x2=24.960
    Venticinquemila euro che a casa mia non sono una cifra marginale e nella Casa Comunale molto meno.
    E che il Comune avrebbe potuto utilizzare per qualche opera meritoria.
    Ad esempio per incrementare le risorse al sociale.
    Come al solito si fanno regali a chi non ne ha bisogno.

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