Elezione presidente Consiglio, Mencarelli dà sua interpretazione

L’ha spuntata la Casciarri, espressione del Pd, segnando così la sconfitta della sindaca

 
Chiama o scrivi in redazione


Elezione presidente Consiglio, Mencarelli dà sua interpretazione

Elezione presidente Consiglio, Mencarelli dà sua interpretazione

Nel pomeriggio di ieri si è tenuto il primo Consiglio Comunale del “Proietti bis” e, come d’abitudine,  ho partecipato per cercare di riportarvi un’informazione corretta. Ciò che ha destato scalpore è stata la burrascosa elezione del nuovo Presidente del Consiglio Comunale: proprio come nel 2016 la maggioranza si è presentata spaccata, con il PD che proponeva l’uscente Donatella Casciarri e il resto della maggioranza, sindaca compresa, che caldeggiava la candidatura di Giuseppe  Cardinali, consigliere nella lista civica “Assisi Domani.”


di Alessandro Luigi Mencarelli – Lega


L’ha spuntata la Casciarri, espressione del Pd, segnando così la sconfitta della sindaca che finora si è vantata di essere modello delle liste civiche in Umbria e che si trova ora un consigliere come Cardinali, suo fedelissimo negli ultimi cinque anni, ad aver addirittura lasciato la sala consiliare, dopo la prospettiva venuta meno dello scranno più alto di palazzo dei Priori, rendendosi – a quanto dicono – irreperibile.

A quanto pare cambiano i tempi, ma le dinamiche restano sempre quelle della “prima Proietti” e soprattutto le frizioni in una maggioranza a trazione Pd, che deve fare i conti con le ventilate promesse fatte dalla sindaca a tutti in campagna elettorale.

Come conciliare tanta confusione con una Proietti che fa appello alla “concretezza dell’esperienza e la forza del rinnovamento”?

L’unica certezza è la prima “crisi di governo” aperta proprio nelle scorse ore dalle liste civiche a supporto della sindaca, che accusano il PD di “aver rotto il rapporto di coalizione di maggioranza […] al fine di ottenere la poltrona di Presidente del Consiglio” e denotandolo come un “tradimento nei confronti degli alleati”.

Possibile che a poco più di tre settimane dalle elezioni i cittadini debbano già fare le spese delle lotte intestine alla maggioranza Proietti? Quando si inizierà a mettere il tema della progettualità al centro della discussione politica?

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*