Fasulo attacca la Giunta e il Sindaco accentra deleghe dopo il Consiglio

Fasulo denuncia la Giunta e il Sindaco accentra deleghe dopo il Consiglio

Deleghe ritirate dopo il duro confronto politico ad Assisi

📌Francesco Fasulo attacca la Giunta Stoppini su TARI, sanità, opere ferme e gestione amministrativa. Dopo il confronto il Sindaco accentra deleghe e rimuove due assessori. Il consigliere annuncia nuove iniziative a tutela dei cittadini.

TARI e gettito turistico al centro dello scontro

Nel Consiglio Comunale del 30 luglio 2026, il Capogruppo di Forza Italia Francesco Fasulo ha contestato con forza l’aumento della TARI, giudicato privo di motivazioni e in contrasto con i limiti fissati da ARERA. Secondo il consigliere, la ripartizione dei costi grava eccessivamente sulle famiglie, mentre il flusso turistico produce una quota significativa dei rifiuti. Il documento ricorda che l’imposta di soggiorno è stata incrementata, generando un gettito stimato in 1,7 milioni di euro, senza alcuna destinazione a favore dei residenti. Fasulo ha richiamato le pronunce della Cassazione e del Consiglio di Stato sulla necessità di motivare gli aumenti tariffari e ha presentato proposte per riequilibrare il sistema, tra cui l’utilizzo di parte del gettito turistico e una revisione della ripartizione tra utenze domestiche e non domestiche.

Il DUP e le opere incompiute

Il consigliere ha definito il Documento Unico di Programmazione 2027-2029 un testo privo di reale capacità operativa, evidenziando la presenza di numerosi obiettivi non accompagnati da coperture o cronoprogrammi. Tra le criticità segnalate figurano la scala mobile di Porta Nuova ferma da anni, il parcheggio di Piazza Matteotti bloccato e la struttura polivalente del Migaghelli, indicata come simbolo del fallimento amministrativo. Fasulo ha sottolineato che l’opera, annunciata come intervento strategico per lo sport e l’aggregazione, risulta ancora incompleta e con costi lievitati rispetto alle previsioni iniziali.

La struttura polivalente del Migaghelli e il cantiere fermo

Il consigliere ha ricordato che la struttura polivalente era stata presentata come progetto di punta durante la campagna elettorale del 2025, ma i lavori risultano ancora sospesi. Il quadro economico dell’intervento è passato da 450 mila euro a quasi 2 milioni, mentre non sono disponibili informazioni chiare sugli allacci ai servizi essenziali né immagini aggiornate dell’interno. Fasulo ha denunciato l’assenza di comunicazioni ufficiali e la mancanza di un cronoprogramma, evidenziando le difficoltà delle associazioni sportive che avevano fatto affidamento sull’opera.

La rottamazione dei debiti e il voto contrario della maggioranza

Un altro punto centrale del confronto è stato il tema della rottamazione dei debiti locali. Fasulo ha ricordato che la misura avrebbe permesso a famiglie e imprese di pagare solo il capitale, con rateizzazione e azzeramento di sanzioni e interessi. La mozione, depositata a maggio, è stata respinta dalla Giunta, nonostante l’adesione di numerosi Comuni e il sostegno di pronunce giurisprudenziali e pareri tecnici. Il consigliere ha definito la decisione un grave danno per i cittadini in difficoltà, sottolineando che la misura non avrebbe comportato costi per l’ente.

La Guardia Medica e il procedimento di soppressione

Fasulo ha portato in aula documenti che, a suo giudizio, dimostrano l’avvio del processo di riduzione della Guardia Medica di Santa Maria degli Angeli. Gli atti del Distretto sanitario e la Delibera 463 del 2026 certificano risparmi già conseguiti, segno che il progetto è entrato nella fase attuativa. Il consigliere ha evidenziato che la riduzione delle ore di assistenza è già operativa dal 2025 e che la chiusura del presidio notturno sarebbe legata all’apertura della Casa della Comunità di Bastia Umbra. Ha richiamato inoltre le sentenze della Corte Costituzionale sul diritto alla salute e ha annunciato iniziative in ogni sede istituzionale.

Porta Nuova e il progetto degli ascensori

Il sistema di risalita meccanizzata di Porta Nuova è stato definito da Fasulo una vicenda emblematica delle criticità amministrative. Il progetto è passato da una stima di 2,9 milioni a oltre 6 milioni di euro, con una variante che ha aumentato i costi e con incontri già avvenuti con la Soprintendenza. Il consigliere ha contestato la scelta dei due ascensori, ritenuta inadeguata rispetto alle esigenze di trasporto e alla continuità del servizio. Ha inoltre ricordato le difficoltà dei commercianti delle vie interessate dalla chiusura dell’impianto e ha proposto misure di sostegno e una riprogettazione del sistema.

Il caso della piscina e la richiesta di sopralluogo

Sul procedimento relativo alla realizzazione di una piscina a servizio di una struttura turistico-ricettiva, Fasulo ha chiesto chiarimenti immediati sulla presenza o meno dell’opera e sui titoli edilizi. Ha richiesto documentazione fotografica, verbali di sopralluogo e atti tecnici, chiedendo il rinvio del punto per consentire una verifica completa. La maggioranza ha respinto la richiesta e ha approvato l’atto. Il consigliere ha annunciato ulteriori iniziative presso la Polizia Locale per accertare lo stato dei luoghi.

La demolizione del “Marco da Paz” e le proteste internazionali

Durante la discussione di una mozione sulla pace, Fasulo ha ricordato la demolizione del monumento “Marco da Paz” al Parco Regina Margherita. Il simbolo, frutto di accordi internazionali e inaugurato nel 2011, è stato rimosso senza informare il Consiglio, provocando proteste da parte delle associazioni brasiliane coinvolte. Il consigliere ha richiamato gli obblighi istituzionali del Sindaco e ha depositato un’istanza di accesso agli atti per conoscere ogni dettaglio dell’intervento.

Le deleghe ritirate dal Sindaco dopo il Consiglio

Il giorno successivo al confronto, il Sindaco ha firmato un decreto con cui ha assunto direttamente le deleghe ai Lavori Pubblici e ai Tributi, rimuovendo le competenze agli assessori Francesca Corazzi e Donatella Casciarri. Secondo Fasulo, la decisione rappresenta una presa d’atto del fallimento amministrativo, mentre i problemi della città restano irrisolti. Il consigliere ha annunciato che continuerà a portare in aula documenti, proposte e richieste di chiarimento, ribadendo il proprio impegno verso i cittadini.

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