Fasulo contro la maxi antenna 5G a Capodacqua di Assisi

Accesso agli atti e richiesta di trasparenza sull'impianto 5G Assisi, polemica sulla nuova antenna 5G a Capodacqua

Accesso agli atti e richiesta di trasparenza sull’impianto 5G

Assisi, polemica sulla nuova antenna 5G a Capodacqua

Il consigliere comunale di opposizione e capogruppo di Forza Italia ad Assisi, Francesco Fasulo, ha annunciato l’avvio di un’iniziativa istituzionale dopo l’installazione di una nuova antenna per la telefonia mobile con tecnologia 5G in via del Paduletto, nella frazione di Capodacqua. L’esponente dell’opposizione afferma di aver depositato un’istanza di accesso agli atti per verificare l’intero procedimento autorizzativo e chiede maggiore trasparenza nei confronti della cittadinanza.

Secondo quanto riferito da Fasulo, l’impianto sarebbe stato realizzato nel giro di pochi giorni e i residenti avrebbero appreso dell’intervento soltanto a lavori ultimati, senza una comunicazione preventiva né un confronto pubblico.

Le contestazioni sull’iter autorizzativo

Nel documento diffuso dal consigliere comunale vengono richiamate diverse disposizioni normative che, a suo giudizio, sarebbero rilevanti nella vicenda. Fasulo cita l’articolo 44, comma 5, del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, che prevede la pubblicizzazione delle istanze di autorizzazione per le infrastrutture di comunicazione elettronica, evidenziando come tale adempimento rappresenti uno strumento di trasparenza e partecipazione.

Il consigliere richiama inoltre l’articolo 8 della Legge 36 del 2001, che attribuisce ai Comuni la possibilità di adottare regolamenti finalizzati alla riduzione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, con particolare attenzione ai siti ritenuti sensibili.

Nel comunicato vengono inoltre ricordate le disposizioni della Legge 241 del 1990 sul diritto dei cittadini e dei soggetti portatori di interessi diffusi a partecipare ai procedimenti amministrativi attraverso osservazioni e memorie.

Le critiche sulle condizioni della frazione

Francesco Fasulo collega la vicenda della nuova antenna alle criticità che, secondo lui, interessano da anni Capodacqua. Nel comunicato sostiene che la frazione continui a fare i conti con carenze infrastrutturali, problemi nei servizi essenziali, degrado urbano e opere pubbliche ancora attese.

Secondo il consigliere, la rapidità con cui sarebbe stato realizzato l’impianto contrasterebbe con i tempi richiesti per altri interventi ritenuti prioritari dalla popolazione. Tra gli aspetti evidenziati vengono richiamate anche le condizioni della viabilità e delle reti dei servizi presenti nella zona.

Nel mirino anche il ruolo dell’Amministrazione

Una parte consistente dell’intervento riguarda il comportamento dell’Amministrazione comunale. Fasulo critica il silenzio del sindaco, della Giunta e dell’assessore residente nella frazione, sostenendo che non siano state organizzate assemblee pubbliche né momenti di informazione rivolti ai cittadini.

Secondo il capogruppo di Forza Italia, sarebbe mancato il necessario coinvolgimento della comunità locale su un’opera ritenuta di particolare impatto per il territorio.

Depositato l’accesso agli atti

L’iniziativa annunciata dal consigliere è già passata alla fase operativa con il deposito di una richiesta formale di accesso agli atti presso il Comune di Assisi.

La documentazione richiesta comprende le autorizzazioni rilasciate, gli eventuali pareri di ARPA, i nulla osta acquisiti, gli atti relativi alle conferenze di servizi, la documentazione tecnica sulle emissioni elettromagnetiche, le valutazioni sull’impatto paesaggistico e le comunicazioni intercorse tra il Comune e il gestore dell’impianto.

L’obiettivo dichiarato è verificare la correttezza dell’intero procedimento amministrativo e accertare se siano stati rispettati tutti gli obblighi previsti dalla normativa.

Verifiche estese anche ad altre frazioni

L’attività ispettiva annunciata da Francesco Fasulo non riguarderà esclusivamente Capodacqua. Il consigliere ha infatti comunicato l’intenzione di estendere l’accesso agli atti anche agli impianti presenti nelle frazioni di Santa Maria degli Angeli, Petrignano, Rivotorto e Palazzo.

Secondo quanto dichiarato, l’obiettivo è verificare se anche per queste installazioni siano state seguite le medesime procedure amministrative e se la popolazione sia stata adeguatamente informata durante gli iter autorizzativi.

La posizione del consigliere comunale

Nel comunicato, Francesco Fasulo ribadisce di voler proseguire la propria attività di controllo istituzionale sull’intero territorio comunale. Il consigliere afferma che la sua iniziativa è finalizzata alla tutela della salute pubblica, del paesaggio e del diritto dei cittadini a essere informati, sostenendo inoltre la necessità di delocalizzare gli impianti collocati in prossimità delle abitazioni e delle aree maggiormente frequentate.

Fasulo annuncia infine che, una volta acquisita tutta la documentazione richiesta al Comune di Assisi, convocherà un’assemblea pubblica nella frazione di Capodacqua per illustrare ai residenti gli esiti dell’accesso agli atti e condividere le eventuali iniziative successive.

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