Sopralluogo saltato e accesso negato, chiesti chiarimenti urgenti
🏗️ Assisi, il consigliere comunale Francesco Fasulo denuncia il mancato sopralluogo al cantiere della struttura polivalente del Migaghelli. Dopo un’autorizzazione formale, riferisce di aver trovato il cancello chiuso e annuncia nuove iniziative istituzionali.
Accesso al cantiere mancato, scoppia il caso politico
Il consigliere comunale di opposizione Francesco Fasulo, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Assisi, ha sollevato un caso istituzionale riguardante il cantiere della struttura polivalente in fase di realizzazione presso lo stadio “Giuseppe Migaghelli” di Santa Maria degli Angeli. L’esponente dell’opposizione sostiene di non aver potuto effettuare un sopralluogo precedentemente autorizzato dal Comune, annunciando nuove iniziative per ottenere chiarimenti sull’andamento dei lavori e sull’utilizzo delle risorse pubbliche destinate all’opera.
Secondo quanto comunicato dallo stesso Fasulo, la richiesta di accesso era stata presentata il 6 luglio 2026, nell’ambito delle prerogative riconosciute ai consiglieri comunali dal Testo Unico degli Enti Locali, con l’obiettivo di verificare direttamente lo stato di avanzamento del cantiere e acquisire documentazione fotografica.
Il sopralluogo autorizzato e l’attesa davanti al cancello
Il Comune di Assisi aveva successivamente individuato, con comunicazione protocollata, la data del 21 luglio 2026 alle ore 17.30 per consentire il sopralluogo, precisando che l’accesso era riservato esclusivamente al consigliere richiedente.
Fasulo riferisce però che, una volta raggiunto il cantiere, nessuno dei soggetti indicati nella comunicazione ufficiale si sarebbe presentato. Il consigliere sostiene di avere atteso circa un’ora e mezza davanti al cancello senza poter entrare nell’area interessata dai lavori.
Nel comunicato viene inoltre spiegato che, durante l’attesa, sono stati effettuati contatti telefonici con il centralino comunale, senza tuttavia riuscire a parlare con personale del Settore Lavori Pubblici né ottenere spiegazioni sull’assenza dei referenti previsti.
Le contestazioni sul diritto di accesso
Al centro della vicenda vi è il diritto di accesso riconosciuto ai consiglieri comunali, che Fasulo richiama citando l’articolo 43 del Decreto Legislativo 267 del 2000 e l’articolo 10 dello stesso provvedimento, relativi rispettivamente all’accesso alle informazioni utili allo svolgimento del mandato e al principio di pubblicità degli atti amministrativi.
Nel documento diffuso dal consigliere vengono inoltre richiamate alcune pronunce della giurisprudenza amministrativa e della Corte di Cassazione, ritenute a sostegno della tesi secondo cui l’esercizio delle funzioni ispettive del consigliere non potrebbe essere limitato o ostacolato dall’amministrazione.
Secondo Fasulo, quanto avvenuto rappresenterebbe una lesione delle prerogative riconosciute agli eletti e un episodio che merita approfondimenti sotto il profilo amministrativo.
Riflettori sull’opera e sull’aumento dei costi
Il consigliere collega inoltre la vicenda all’andamento complessivo del progetto della struttura polivalente, ricordando che durante la campagna elettorale del 2025 l’intervento era stato indicato come una delle opere destinate a essere rapidamente fruibili da associazioni sportive, giovani e cittadini.
Nel comunicato viene sostenuto che l’intervento non risulterebbe ancora completato e che il cantiere apparirebbe fermo dall’esterno.
Fasulo richiama inoltre l’incremento del costo dell’opera, affermando che il quadro economico sarebbe passato da circa 450 mila euro a 2 milioni di euro, circostanza sulla quale chiede spiegazioni e maggiore trasparenza.
Presentata una segnalazione al Segretario generale
Dopo il mancato sopralluogo il consigliere ha formalizzato una segnalazione indirizzata al Segretario Generale del Comune di Assisi, trasmessa anche al sindaco e al dirigente competente.
Nel documento vengono richiesti accertamenti sulle cause del mancato svolgimento dell’accesso, una relazione da parte del dirigente, del direttore dei lavori e dell’impresa esecutrice, la verifica delle eventuali responsabilità organizzative e amministrative e la fissazione di una nuova data per il sopralluogo, con la presenza dei soggetti coinvolti.
Fasulo domanda inoltre un riscontro scritto sugli esiti delle verifiche e sulle determinazioni che saranno eventualmente adottate.
Richiamati Costituzione e Testo Unico degli Enti Locali
Nel comunicato vengono richiamati anche i principi sanciti dall’articolo 97 della Costituzione, relativi al buon andamento, all’imparzialità e alla trasparenza della pubblica amministrazione, che secondo il consigliere sarebbero stati compromessi dal mancato svolgimento del sopralluogo.
L’esponente di Forza Italia ribadisce infine l’intenzione di proseguire l’attività di controllo politico-amministrativo, annunciando ulteriori iniziative istituzionali per ottenere piena chiarezza sullo stato del cantiere, sull’utilizzo delle risorse pubbliche destinate alla struttura polivalente e sui tempi necessari al completamento dell’opera.
La vicenda, così come illustrata dal consigliere comunale, riguarda un’opera destinata al territorio di Santa Maria degli Angeli e rappresenta un nuovo terreno di confronto politico tra opposizione e amministrazione comunale di Assisi. Al momento, il comunicato diffuso riporta esclusivamente la posizione del consigliere Francesco Fasulo e le richieste da lui formulate agli uffici comunali competenti.





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