Fratelli d’Italia Assisi replica al sindaco sul cartellone degli eventi d’estate ad Assisi

 
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Fratelli d’Italia Assisi replica al sindaco sul cartellone degli eventi d’estate ad Assisi
Federico Calzolari

Fratelli d’Italia Assisi replica al sindaco sul cartellone degli eventi d’estate ad Assisi

“Ormai è matematico: non fai in tempo a denunciare la mancanza di qualcosa da parte del Comune di Assisi che subito, il giorno dopo, un programma viene pubblicato, un calendario viene comunicato, un evento viene sbandierato. È successo anche per il cartellone delle attività culturali estive, la cui inesistenza è stata stigmatizzata da noi giusto tre giorni fa. E così anche stavolta, dopo la denuncia, l’estate di Assisi sbuca del cilindro.

Ineffabile magia comunicativa!

Però, già che c’è a gentile richiesta di FdI, di questo cartellone bisognerà pure dire qualche cosa. Ancora più di quello di un anno fa, questo cartellone assomiglia a un minestrone preparato in fretta e furia, condito con spezie improbabili, privo di una ricetta, rispondente all’opportunità di usare ciò che è rimasto in cucina.

Non ha un titolo, non ha direzione artistica, non ha un disegno grafico, è ancora del tutto provvisorio in alcune parti, spara cifre e numeri di eventi del tutto inverificabili finché non c’è un calendario a stampa e definitivo. Tanto che già si sa che un gruppo inserito ha dato forfait.
Insomma, è un nuovo buco nero, reso possibile dall’eredità di “Universo”, che riesce difficile perfino definire come elettorale se non per la disseminazione frazionata di presentazioni del libro” Assisi oltre le mura” e per certe alleanze rinnovate fra l’amministrazione comunale e un paio di fedeli organizzatori di festival e di stagioni teatrali.

E stavolta, dopo questa recensione – scommettiamo – non avremo suscitato la pubblicazione di nessuna “buona nuova” sul fronte turistico e culturale estivo del Comune di Assisi. Non c’è altro da aggiungere a tanta negligenza e sciatteria da parte del sindaco e della giunta se non dire quello che lamentano gli operatori commerciali e turistici che gli eventi estivi non si rendono noti a ridosso del ferragosto perché le programmazioni turistiche vanno favorite a tempo debito.  Ad oggi non c’è nemmeno “un cantastorie” in piazza” nel capoluogo e frazioni, a meno che non si considerino storie le trovate elettrolitiche Last minute della sindaca. “

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