ASSISI, GIORGIO BARTOLINI ATTACCA, AMMINISTRAZIONE DISTRATTA E INCAPACE

Giorgio Bartolini ad Assisi è preferito come sindaco
GIORGIO BARTOLINI
GIORGIO BARTOLINI
GIORGIO BARTOLINI

“L’assestamento di bilancio discusso in Consiglio Comunale evidenzia ancora una volta l’incapacità dell’amministrazione di Assisi e la sua inefficienza, divenuta ormai palpabile. Nessuna iniziativa per attenuare la crisi economica del territorio, a differenza di quanto fatto da altre amministrazioni vicine. Assisi non è riuscita neppure ad utilizzare l’importo di 60.000 euro, di cui 20.000 già fermi dal 2012, esistenti in bilancio sotto la voce “contributi alle imprese”, importo che poteva essere finalizzato per diminuire gli interessi sui finanziamenti delle piccole attività artigianali e commerciali o a fronte di garanzia sui prestiti bancari.

 

Colpevoli sono i ritardi nella realizzazione di opere pubbliche già finanziate, che avrebbero potuto dare benefici a imprese di costruzioni, attualmente con scarso lavoro, aiutando altresì l’occupazione. Gli importi fermi da oltre tre anni, 190.000 euro per il parcheggio di via Becchetti di 30 posti, e 120.000 euro per la pista polivalente della Pro Loco di Torchiagina, denotano stanchezza da parte di questa amministrazione, per non dire menefreghismo.

 

Che fine ha fatto l’ampliamento e l’ammodernamento del Parcheggio di Porta Nuova, il cui costo, a carico di un privato, è di oltre un milione di euro, la cui concessione risale al 2004, e che doveva trovare compimento subito dopo il parcheggio di S. Pietro? Che ne è del parcheggio di Castelnuovo promesso in campagna elettorale? È stato ridimensionato ad una piccola area per il servizio sociale diurno. Assisi ha il triste primato di essere la prima città per tassazione dell’IMU, avendo le rendite catastali più alte dell’Umbria.

 

Il comune nel 2013 introita come IMU 10.500.000 euro al posto dell’ICI di 5.500.000 euro del 2012. Inoltre Assisi, a differenza degli altri comuni dell’Umbria, riscuote dai parcheggi per i turisti un milione di euro l’anno. Quindi i soldi ci sono. Basta quindi con il degrado: è evidente a tutti il peggioramento della manutenzione di strade, marciapiedi, illuminazione, verdi pubblici e del servizio di nettezza urbana, peggiorata nonostante la stangata imposta ai cittadini con l’aumento forsennato delle tariffe. Basta con le parole e gli annunci. Si lavori per il Comune. Se si vogliono seguire altre strade per aspirazioni personali, si faccia pure, ma ognuno tragga le proprie considerazioni.”

 

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