Liceo Properzio trasferito: il caso scuote politica ad Assisi

Liceo Properzio trasferito: il caso scuote politica di Assisi

Liceo Properzio trasferito: lo scontro politico sul polo scolastico

Il trasferimento parziale del Liceo Sesto Properzio accende una durissima polemica politica in Umbria. Francesco Fasulo, capogruppo di Forza Italia nel Consiglio comunale di Assisi, ha formalmente depositato un’istanza di accesso agli atti. L’obiettivo della minoranza è fare immediata chiarezza sul passaggio di circa 350 studenti verso le aule di via Giontella, situate nel vicino territorio di Bastia Umbra.

L’esponente dell’opposizione definisce l’intera vicenda come una delle pagine più buie della gestione amministrativa locale. La decisione, ratificata dalla Provincia di Perugia, comporterà lo spostamento delle classi fuori dal perimetro comunale assisano, provocando forti disagi logistici alle famiglie e ai giovani iscritti.

L’affondo di Forza Italia sulla gestione territoriale

Il capogruppo della formazione moderata parla apertamente di un progressivo indebolimento dei servizi essenziali nel comprensorio. Secondo la ricostruzione di Forza Italia, la giunta guidata dal sindaco di Assisi non avrebbe opposto la necessaria resistenza istituzionale di fronte alle scelte dell’ente provinciale.

Fasulo sottolinea come l’amministrazione sia rimasta inerte mentre Bastia Umbra accoglieva le strutture didattiche, potenziando il proprio ruolo attrattivo a scapito della città serafica. Oltre alla questione scolastica, il consigliere evidenzia la recente delocalizzazione del Centro di continuità assistenziale di Santa Maria degli Angeli, anch’esso destinato alla città bastiola. I documenti richiesti dovranno chiarire se siano stati espressi pareri formali o se siano state presentate soluzioni alternative prima del via libera definitivo al trasloco delle aule.

Le strutture alternative escluse dal piano

L’istanza di accesso agli atti mira a verificare l’esistenza di verifiche tecniche su strutture idonee interne ai confini di Assisi. L’opposizione punta i riflettori in particolare sull’ex sede del corso di Economia e Management del Turismo, un immobile di proprietà comunale situato in via Mecatti, nella frazione di Santa Maria degli Angeli.

La richiesta ufficiale impone al Comune di esibire la relazione comparativa tra le diverse sedi, il censimento dei beni patrimoniali disponibili e l’analisi dei costi di adeguamento. L’obiettivo dichiarato da Forza Italia è dimostrare se vi siano state carenze nella pianificazione e nella difesa del polo formativo locale, portando alla luce le responsabilità politiche del provvedimento.

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