Matteo Salvini ad Assisi, a sostegno del candidato a sindaco Marco Cosimetti 🔴 Video

 
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Matteo Salvini ad Assisi, a sostegno del candidato a sindaco Marco Cosimetti

Matteo Salvini ad Assisi, a sostegno del candidato a sindaco Marco Cosimetti

Matteo Salvini è tornato ad Assisi per sostenere la candidatura di Marco Cosimetti, candidato sindaco di centrodestra e civiche. “Diciamo no alla Legge Fornero, torniamo a vivere, a parlare di salute e lavoro. Sulle tasse abbiamo convinto Draghi e il governo a tirar fuori 3 miliardi per aiutare famiglie e imprenditori con le bollette”. 

Matteo Salvini riprendendo un tema già sollevato durante la prima visita, ha detto. “Chiedo al sindaco di Assisi di lavorare perché sia sempre bella, 365 giorni l’anno e non solo per le due ore o i due giorni che i turisti passano in vacanza”.


Video di Alessandra Valentini


“Ai miei sindaci e anche a Marco Cosimetti chiedo un impegno a ridurre tasse su artigiani e commercianti, partite Iva che tengono accesa la città. Io preferisco andare in negozio. Il voto del 3-4 ottobre – ha detto ancora Matteo Salvini – è importante per Assisi e frazioni. Non dovete avere un sindaco che lo fa per guadagnarci, ma un sindaco che lo fa per l’interesse dei cittadini. Noi puntiamo su giovani, lavoro e scuola – ha detto Salvini –. La scelta di Assisi è una scelta di vita e di politica, di Lega e centrodestra o Pd e centrosinistra”.


Video di Alessandra Valentini


Matteo Salvini ha reso omaggio al beato Carlo Acutis, le cui spoglie riposano nella chiesa Santa Maria Maggiore di Assisi. La visita al termine del comizio in piazza del Comune. Salvini, dopo aver percorso le vie della città ha raggiunto la chiesa e si è fermato davanti all’ urna per dedicare un pensiero allo studente milanese morto a 15 anni il 12 ottobre 2006 all’ospedale San Gerardo di Monza per una leucemia fulminante, riconosciuto dalla Chiesa, nonostante la sua breve vita, come modello di fede cristiana e che riposa ad Assisi.

2 Commenti

    • Troppo semplice la domanda, ma veramente dirompente. Una regione come la nostra egemonia della sinistra da decenni avrebbe dovuto avere un cambio di passo evidente con l’arrivo dei nuovi fenomeni…siamo invece fermi al paalo come prima a discutere del nulla. Le altre regioni italiane come la Toscana continuano a fare numeri con il Turismo (T maiuscola) noi con il nostro turismo (t minuscola)stiamo scomparendo

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