Nuova caserma dei carabinieri di Petrignano d’Assisi, ex sindaco Romoli, ora basta

Inaugurazione Caserma dei Carabinieri di Petrignano, il 16 novembre

Nuova caserma dei carabinieri di Petrignano d’Assisi, ex sindaco Romoli, ora basta. E’ di nuovo polemica sui ritardi della caserma dei carabinieri di Petrignano d’Assisi. «Adesso basta, vogliamo chiarezza, verità e caserma dei Carabinieri aperta». A dirlo è l’ex sindaco Edo Romoli  membro del direttivo del Partito Democratico, forza di maggioranza nel governo cittadino.

La caserma vecchia di via Matteotti fu chiusa perché divenuta inagibile a seguito del sisma del 1997. Nel luglio del 2016 furono ultimati i lavori nella nuova caserma in piazza san Pietro, nei locali della delegazione e della biblioteca comunale, ma da allora ancora nulla. I carabinieri si sono trasferiti a Santa Maria degli Angeli. Il primo cittadino di recente ha fatto un sopralluogo con i tecnici dell’Arma e quelli del Comune, assicurando che Petrignano potrà nuovamente contare sulla propria caserma dal prossimo autunno.

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«L’annuncio del sindaco non può passare sotto silenzio e quindi, vanno individuate le responsabilità di questo ritardo ingiustificabile – aggiunge Romoli –. L’organizzazione degli spazi interni funzionali all’attività furono realizzati su indicazione dell’Arma, concordando ogni dettaglio. Eppure, terminati i lavori, i vari dirigenti dell’Arma chiesero di volta in volta modifiche tra loro antitetiche, con l’amministrazione comunale incapace di far capire che si stavano usando soldi pubblici. E poi ancora la ricerca del garage per l’auto di servizio, l’inadeguatezza sismica, la paura del crollo del campanile sovrastante, hanno anche portato, nel febbraio 2017, all’ispezione dello stesso da parte di esperti dei vigili del fuoco. Non un mattone fuori posto, ma la caserma è rimasta chiusa. Nel frattempo la microcriminalità e i furti nelle case dell’intero territorio della delegazione aumentavano a dismisura generando nella popolazione rabbia e sconcerto».

 

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