Ordinanza del traffico ad Assisi, Pastorelli, una decisione scellerata | Video

Ordinanza del traffico ad Assisi, Pastorelli, se voi ci siete, noi ci siamo

Ordinanza del traffico ad Assisi, Pastorelli, una decisione scellerata

Un gruppo di manifestanti capeggiato da Stefano Pastorelli (Lega) ha partecipato questo pomeriggio a un sit-in in piazza del comune ad Assisi, mentre nel palazzo era in corso nel palazzo la conferenza sulla regolamentazione del traffico.

«Siamo qui per manifestare contro questa ordinanza della zona di traffico limitato, ordinanza scellerata fatta dall’amministrazione a guida PD. Questo è l’ennesimo schiaffo dato ai cittadini del centro storico e anche alle attività commerciali. L’amministrazione comunale, invece di partecipare con noi, ha preferito stare dentro il palazzo. Quando sono passati hanno fatto finta di non vederci. Se non vogliono vedere – ha detto Pastorelli – me me ne farò una ragione, ma se non vogliono vedere questi ragazzi che rappresentano oltre il 45% dei consensi presi alle ultime Europee, è un fatto gravissimo».



E per finire: «Il dialogo è il primo approccio della politica. Quello che vogliamo fare noi è dialogare con l’amministrazione comunale, se pur non presenti in consiglio comunale, ma lo facciamo da fuori con forza, per rappresentare le istanze di tutti. Noi siamo ancora disponibili, se voi ci siete, noi ci siamo».

«Una regolamentazione del traffico è necessaria ad Assisi – ha detto Jacopo Pastorelli, coordinatore Lega Giovani – ma questa attuale non è sicuramente la soluzione».


 

8 Commenti

  1. Questi 4 gatti alle europee ad Assisi hanno preso il 45%…….ma forse per voi servetti la matematica è scienza astratta.

  2. La risposta nella piazza non era cosi massiccia, non aveva numeri da capogiro, non è che questi mumeri sono venuti nella giusta aspirazione e speranza di avere un assisano nel parlamento europeo ? Non è per nulla certo però che si possano ripetere in un confronto elettorale di carattere amministrativo locale.
    Sapete bene tutti che è molto facile dire “non mi piace” il difficile è proporre qualche cosa di migliore.
    È come andare al ristorante e dire al cuoco “non mi piace” altra cosa è proporre una ricetta diversa che possa almeno sembrare piu buona.
    Ecco, eleborate una proposta che possa sembrare più buona, ma che tenga conto di tutte le variabili in campo, allora sarete credibili e molto molto più numerosi.
    Pace a voi

  3. Certo fate la proposta ora in maniera tale che gli attuali amministratori la facciano loro visto che non ne hanno mai avuta una propria. Ma lei don migliosi pensa veramente che siamo nati sotto un cavolfiore? La smetta con questo sarcasmo da dilettante della politica e questo buonismo esasperato a cui nessuno crede ed in questo poco tempo che le rimane da consigliere comunale provi a far qualcosa di buono per questa città. Anche se siamo certi che resterà una richiesta inevasa.

  4. Il problema è quello che non ci sono proposte da parte del “felpa de noaltri” e dei suoi seguaci, solo sparate. Facile dire di no a tutto. Anche il “felpone” nazionale spara a zero su ogni cosa, ma al di là di prendersela con i clandestini, per gli italiani (come dice lui e il suo compare grillino) non ha fatto un cippa.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*