Scuole, pendolari e residenti: controlli su quote e criteri?
📌 FLASH NEWS – Fasulo deposita un accesso agli atti sul parcheggio Matteotti di Assisi. Chiede numeri, planimetrie e criteri per verificare i posti destinati a personale scolastico, pendolari e residenti dopo la riapertura del 14 settembre.
Il consigliere comunale di opposizione Francesco Fasulo, capogruppo di Forza Italia Assisi e Frazioni, ha depositato una richiesta di accesso agli atti relativa al parcheggio Matteotti di Assisi. L’iniziativa nasce dalle segnalazioni ricevute da docenti, educatori e personale ATA del Convitto Nazionale “Principe di Napoli” e dell’Istituto Alberghiero.
Al centro della verifica ci sono il numero effettivo degli stalli, la loro distribuzione tra le categorie interessate e le condizioni previste per ottenere gli abbonamenti. Fasulo vuole accertare, attraverso la documentazione amministrativa, quali posti siano realmente riservati e quali, invece, siano accessibili a una platea più ampia.
Le segnalazioni del personale scolastico
Secondo quanto riferito dal consigliere, tra i lavoratori delle due strutture scolastiche sarebbe emersa una forte preoccupazione sulla possibilità di trovare quotidianamente posto nel parcheggio e di poter contare sull’abbonamento.
Il problema riguarda persone che raggiungono Assisi ogni giorno per prendere servizio. Per questo Fasulo ha trasformato le segnalazioni ricevute in un atto formale, chiedendo al Comune numeri, planimetrie, criteri di assegnazione, eventuali quote e precedenze.
«Ho ascoltato queste persone e ho trasformato le loro segnalazioni in un atto ufficiale. Ora voglio che siano i documenti a fare chiarezza», ha dichiarato il consigliere.
Il confronto tra posti riservati e disponibili
Uno dei nodi riguarda le definizioni utilizzate negli atti e nelle comunicazioni pubbliche. Nella nota istituzionale dell’11 settembre, il Comune avrebbe indicato come invariato il numero dei posti riservati ai residenti e ai lavoratori pendolari.
Nella documentazione esaminata da Fasulo compare, invece, l’espressione “posti disponibili”. Per gli abbonamenti mensili relativi ai piani -1 e -2 viene inoltre utilizzata la formula “per tutti”, riferita a diverse categorie.
Tra i potenziali destinatari figurano il Convitto Nazionale “Principe di Napoli”, l’Istituto Alberghiero, docenti, educatori, personale ATA, residenti, non residenti, pendolari e altri lavoratori. L’accesso agli atti dovrà quindi chiarire se esistano contingenti distinti oppure una disponibilità condivisa.
Richiesto il confronto tra prima e dopo
Fasulo ha chiesto anche i documenti relativi alla situazione precedente alla chiusura del parcheggio e quelli riguardanti la riapertura del 14 settembre. L’obiettivo è verificare su quali dati sia basata l’affermazione del Comune secondo cui i posti riservati sarebbero rimasti invariati.
Il consigliere vuole conoscere il numero degli stalli destinati in precedenza a residenti e pendolari, confrontandolo con quello attuale. La richiesta comprende gli atti amministrativi utilizzati per comunicare pubblicamente il mantenimento delle disponibilità.
«“Invariati” significa che esiste un prima e un dopo. Voglio vedere entrambi», ha sottolineato Fasulo, chiedendo che il confronto avvenga sulla base di dati ufficiali.
Da verificare i contingenti indicati
Un ulteriore approfondimento riguarda i contingenti di 35, 20 e 60 posti riportati per differenti formule destinate ai pendolari. La loro somma porta a 115, ma Fasulo intende accertare se il dato corrisponda a 115 stalli fisicamente distinti.
Le diverse formule o fasce orarie potrebbero infatti riferirsi, completamente o in parte, agli stessi spazi. Per ricostruire l’effettiva distribuzione, il consigliere ha domandato planimetrie, prospetti, schemi di allocazione e indicazioni sulla collocazione dei posti nei vari piani.
La verifica documentale dovrà stabilire se ciascun contingente disponga di una propria area oppure se gli stalli possano essere utilizzati secondo modalità differenti durante la giornata.
Le richieste per Convitto e Alberghiero
Particolare attenzione è riservata al personale del Convitto Nazionale “Principe di Napoli” e dell’Istituto Alberghiero. Fasulo vuole acquisire gli eventuali provvedimenti che stabiliscono quote o priorità specifiche per docenti, educatori e personale ATA.
Sono stati richiesti anche i documenti scambiati tra Comune, gestore del parcheggio e istituti scolastici. Gli atti dovranno chiarire se i lavoratori delle scuole abbiano a disposizione posti specifici oppure debbano concorrere agli stessi contingenti previsti per altre categorie.
Per il consigliere, chi raggiunge Assisi per motivi professionali deve conoscere in anticipo le condizioni effettive di accesso, senza dover affrontare ogni giorno l’incertezza sulla disponibilità del parcheggio.
Sotto esame anche i 70 posti per residenti
L’accesso agli atti riguarda inoltre i 70 posti disponibili per i residenti indicati nella tabella. Fasulo chiede di conoscere quanti fossero prima della chiusura, quanti siano attualmente e quale sia la loro collocazione all’interno del parcheggio.
La domanda comprende la disciplina applicata, le condizioni di utilizzo e ogni documento utile a ricostruire la destinazione concreta degli stalli. Anche per questa categoria dovrà essere verificata l’eventuale presenza di sovrapposizioni con altre formule di abbonamento.
Criteri, priorità e liste d’attesa
Un altro elemento da chiarire è la differenza tra la possibilità di effettuare un abbonamento, richiamata nella comunicazione comunale, e la “prenotazione degli abbonamenti auto” indicata per il personale scolastico.
Fasulo ha domandato quanti titoli possano essere rilasciati, quali criteri vengano applicati e come siano gestite le richieste eccedenti rispetto ai posti disponibili. L’accesso riguarda anche l’eventuale ordine cronologico, i rinnovi, le precedenze e la formazione di liste d’attesa.
La documentazione dovrà così mostrare il numero massimo degli abbonamenti, le modalità di attribuzione e le regole adottate quando la domanda supera la capienza prevista.
Chiesti i documenti del confronto con il gestore
La richiesta comprende infine verbali, resoconti, relazioni, prospetti, note, PEC ed e-mail istituzionali riguardanti il vertice tra Comune e gestore menzionato nella comunicazione dell’11 settembre.
Fasulo vuole verificare quali elementi siano stati valutati durante l’incontro e quali documenti abbiano sostenuto la rassicurazione pubblica sul numero dei posti. Il consigliere ha precisato di non voler anticipare conclusioni prima dell’esame degli atti.
L’iniziativa coinvolge personale scolastico, lavoratori pendolari e residenti. «Adesso voglio i documenti, i numeri reali e regole chiare», ha concluso Fasulo, annunciando che valuterà le successive iniziative dopo aver ricevuto la documentazione richiesta.

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