Pastorelli, Lega a sindaco di Assisi: “Stefania, se ci sei batti un colpo”

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da Stefano Pastorelli – Responsabile Comprensoriale LEGA
Pastorelli, Lega a sindaco di Assisi: “Stefania, se ci sei batti un colpo”. Chi non risponde alle domande quasi sempre lo fa per tre motivi principali: Non ha il coraggio di rispondere; non gliene frega niente degli altri; lo fa apposta e non vuole rispondere. E’ altrettanto vero che tutti abbiamo la facoltà di non rispondere ad una domanda. Ma nell’ambito di un rapporto politico maggioranza/opposizione quando la minoranza (che esercita il suo ruolo istituzionale di opposizione) richiede una o più risposte ad una o più questioni che ritiene importanti, la risposta non è solo un dovere, è un obbligo. E’ scritto nella carta costituzionale. Non si tratta di un optional o di una concessione, il dibattito politico rappresenta la colonna vertebrale stessa del processo democratico che impone questo modo di agire e di comportarsi. Qui non parliamo di un mero fatto di educazione come essere puntuali agli appuntamenti (altro tasto molto dolente per la Proietti), si tratta di un dovere civico preciso.

La sindaca Stefania Proietti non risponde. Per quale di questi tre motivi lo fa? Probabilmente per tutti e tre. Non ha il coraggio di rispondere ai chiarimenti richiesti dall’opposizione sulle sue azioni di governo perché non ha argomentazioni serie da enunciare. Le sue scelte (poche e discutibili) sono prive di ogni riferimento a un programma o ad una strategia politica ben precise.

Piuttosto sono dettate da situazioni contingenti e/o da prese di posizione assolutamente autonome che non tengono conto delle reali esigenze della città che è chiamata ad amministrare. Il suo “progetto politico/amministrativo” di fatto non esiste, non è mai esistito e dunque, come stiamo purtroppo constatando, la sua azione amministrativa risulta priva di qualsiasi incisività. Si vive, insomma, alla giornata. Nonostante i grossissimi problemi che la città è chiamata giornalmente ad affrontare.

Unita al fatto di non possedere una strategia è legata la seconda asserzione. Alla sindaca, appare evidente, non gliene frega niente degli altri. Lo ha già dimostrato più e più volte dall’inizio del suo mandato. Ha formato una giunta fantasma priva di qualsiasi peso politico e amministrativo, senza praticamente aver assegnato le deleghe “pesanti”, quelle che veramente contano, tenendole tutte per sé. Governa senza il vero consenso della sua maggioranza. E’ noto e risaputo che il PD (suo maggiore azionista) abbia avuto ed abbia ancora più di un mal di pancia e sopporti con stoica rassegnazione la sindaca unicamente perché non può permettersi, dopo aver perso Terni, Spoleto, Umbertide nell’ultimo ciclo di consultazioni amministrative, di mettere in discussione uno degli ultimi comuni di peso governati dalla sinistra.

La sindaca, sta smembrando l’organico comunale. All’interno dell’organigramma ha stravolto ruoli e funzioni degli impiegati secondo una sua logica perversa che, alla fine, ha portato come risultato ad una specie di diaspora dei dipendenti. Tutti ormai sognano di abbandonare la scricchiolante nave di Assisi. Parecchi lo hanno già fatto. Il malumore, all’interno degli uffici è evidente e con il malumore, ovviamente, cresce il disservizio nei confronti dei cittadini.

Infine (e questa è la cosa più grave) la sindaca lo fa apposta a non rispondere. Il suo smisurato ego, inversamente proporzionale alle sue capacità politiche, gli suggerisce di non rispondere. La sindaca è palesemente affetta dalla “sindrome del Marchese del Grillo” e di conseguenza si comporta. Fortunatamente per noi, la nostra non è una monarchia e, anche se la Proietti non lo gradisce, siamo già a metà strada del mandato. E la gente è sempre più stanca di questo modo di amministrare. Stefania, se ci sei batti un colpo!

 

5 Commenti

  1. Cosa vuoi che ti risponda Pastorelli. Vuoi che ti parli del “niente”?? Cosa vuoi che ti racconti visto che in più di 2 anni non hanno realizzato un’opera pubblica che abbia il diritto ad essere chiamata tale. Non hanno una programmazione. Non hanno una prospettiva. Vivono alla giornata. Si guardano allo specchio e si dicono bravi. Parlano male di chi li ha preceduti ma non hanno neanche provato a cambiare nulla di ciò che hanno criticato. Solo chiacchiere manifestazioni propaganda foto sui social ecc…apparire caro stefano è molto più semplice che “essere”. Ma chissà se lo capiscono che significa. Mah….la cosa che mi tranquillizza è che parlando ed ascoltando anche con chi li ha votati non c’è più nessuno che rifarebbe lo stesso errore. Questo mi consola…..

  2. A parte le varie ripetitive illazioni sul programma politico amministrativo (non so se Pastorelli sa cosa sia il DUP, né tanto meno posso immaginare che lo abbia almeno sbirciato), e sulle deleghe pesanti (forse non si è accorto che sono state assegnate) e sulla diaspora, mi perdonerà, Pastorelli, se mi sembra di essermi perso qualche informazione, ma di quali domande da lui fatte sta parlando ? Quali sono le domande a cui non è seguita una risposta?

  3. Forse il signor Gladiatore, così presente sui social da non vedere le cose pratiche saprà darmi questa informazione, Quali sono state le domande poste a cui non è seguita una risposta?

  4. Finalmente Migliosi!!! Mi stavo preoccupando…qualche giorno che non la sentivo mi stava facendo prendere uno spavento. Spero tutto bene? Mi sono mancate le sue benedizioni Migliosi. Veramente. Ci sono affezionato ormai. Anche lei a suo modo ormai è un personaggio di questa amministrazione che purtroppo per lei dimenticheremo presto visto il suo non-operato politico amministrativo. Buona domenica e pace a lei.

  5. Pace caro Gladiatore,
    Ma anche lei non mi sa citare le domande non risposte? pensavo di essere solo ad aver perduto queste informazioni…..

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