Piano strade, Assisi Domani, siamo diventati tutti ingegneri, risposta a Travicelli

Piano strade, Assisi Domani, siamo diventati tutti ingegneri, risposta a Travicelli

Piano strade, Assisi Domani, siamo diventati tutti ingegneri, risposta a Travicelli. Già da questa prima affermazione “Quanta e quale differenza c’è tra “asfaltare le strade” e il maquillage. ……. Basta vedere l’esigua profondità della fresatura effettuata, ai bordi lo spazio misura in media tra i due e i tre centimetri”, si comprende che l’autore dell’articolo pubblicato ieri per criticare il piano strade in corso ad Assisi, cerca di confondere i lettori per creare disorientamento.

Dubito molto che chi ha firmato l’articolo sia effettivamente in grado di fare le valutazioni tecniche riportate (nemmeno in autostrada si fanno tappetini di usura di 8/10 cm, né in fase di manutenzione, salvo casi particolari, si rimuove il binder), inoltre le foto allegate all’articolo, in particolare la numero 8, smentiscono clamorosamente la tesi che si stia facendo un lavoro fatto male.

Infatti la foto, che ritrae il bordo della fresatura in corso, mostra ben due strati di vecchio tappetino di usura, posati nel passato, quindi lo strato fresato è minimo di 5 cm, che quindi sarà anche lo spessore della nuova posa. Questo significa che nel passato, per ben due volte, VERAMENTE come affermato, sono stati SPERPERATI i soldi dei contribuenti, realizzando per ben due volte successive i tappetini di usura di meno di tre cm.

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Come si dice di “chi andò per suonare e fu suonato” attenzione, quando si cerca di sminuire i lavori attuali, di non far vedere in realtà le magagne dell’operato del passato.

Ringrazio di cuore quindi l’autore dell’articolo, per aver mostrato (cercando di denigrare) che in realtà, il lavoro si sta’ facendo bene e che nel passato (da ciò che si VEDE almeno le ultime due volte) si è usato il maquillage sperperando le risorse dei cittadini.

Veramente allora sta “cambiando il mondo partendo da Assisi”, intanto cambiando il modo di fare le opere, non per dare fumo negli occhi ma per realizzare ciò che serve al bene comune.

Infatti per chi cerca di fare politica con la P maiuscola, sono i fatti ciò che contano, che significa (in questo caso) dare strade rinnovate e sicure ai cittadini, affidando appalti in maniera trasparente e tecnicamente impeccabile.

I politici possono intervenire sugli aspetti tecnici? Sì ma se hanno competenze in materia (in questo caso almeno dopo la laurea in ingegneria).

Questa consigliatura si caratterizza per le competenze che i politici mettono in campo, infatti tra giunta e consiglio ci sono vari ingegneri, avvocati, commercialisti, medici e varie altre competenze, si era affermato in campagna elettorale che volevamo portare le competenze in politica, questo abbiamo fatto, e ne sta beneficiando di tutta la città.

Gruppo consiliare Assisi Domani

Giuseppe Cardinali

Paolo Sdringola

Carlo Migliosi

 

1 Commento

  1. Ho criticato per primo l’articolo della travicelli e confermo ciò che ho ho scritto. Però non capisco che significa che questa amministrazione ha al suo interno ingegneri avvocati commercialisti medici ecc… La competenza se non erro dovrebbero averla i responsabili dei vari uffici che dovrebbero appaltare e seguire i lavori (in questo caso ufficio tecnico). Il politico deve dare indirizzi politici…scelte politiche e non “controllare” i lavori. Così si confondono e sovrappongono i ruoli. Paghiamo fior di soldi i dirigenti..i responsabili..ecc..e poi dobbiamo far riferimento al politico di turno sperando che abbia la laurea giusta? Siamo felici se questa amministrazione ha dei professionisti bravi nello svolgere il proprio lavoro ma il politico deve fare altro. Buona giornata a tutti

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