Porta Nuova, Assisi al Centro attacca: progetto ancora fermo

Porta Nuova, Assisi al Centro attacca: progetto ancora fermo

Bocchini chiede chiarezza sul percorso Porta Nuova-Properzio

🏛️ Porta Nuova, Assisi al Centro torna sul progetto per il collegamento con Largo Properzio. Ivano Bocchini chiede chiarezza su tempi, soluzioni e stato dell’iter, criticando incertezze e più rinvii del Comune di Assisi.


Nuova interrogazione sul collegamento di Porta Nuova

Il progetto per il collegamento tra il parcheggio di Porta Nuova e Largo Properzio torna al centro del confronto politico nel Consiglio comunale di Assisi. Il consigliere Ivano Bocchini, esponente del gruppo Assisi al Centro, ha presentato una nuova interrogazione per conoscere lo stato di avanzamento dell’intervento e ottenere indicazioni sul percorso seguito dall’amministrazione comunale.

L’iniziativa punta a fare chiarezza su un’opera considerata dal gruppo di opposizione particolarmente importante per migliorare l’accessibilità alla città. Il tema assume ulteriore rilievo, secondo Assisi al Centro, nell’anno del Centenario Francescano, quando la città è chiamata ad accogliere turisti e pellegrini e a garantire condizioni adeguate anche alle persone anziane e con disabilità.

L’interrogazione presentata durante l’ultima seduta consiliare si inserisce in una serie di richieste già avanzate sullo stesso progetto. L’obiettivo dichiarato è conoscere tempi, caratteristiche e stato effettivo dell’iter, alla luce delle informazioni diffuse nelle settimane precedenti.

Le dichiarazioni del sindaco e i dubbi del gruppo

Assisi al Centro richiama, in particolare, una recente video intervista del sindaco Valter Stoppini. In quella occasione il primo cittadino aveva descritto il progetto come vicino alla definizione e aveva indicato una soluzione destinata, secondo quanto riferito, a rispondere alle esigenze dei soggetti interessati.

Tra gli elementi illustrati erano stati indicati il rifacimento delle scale mobili e la realizzazione di un ascensore con una capacità di 20 persone. Proprio queste indicazioni hanno rappresentato uno dei punti di partenza dell’interrogazione di Ivano Bocchini.

Il gruppo consiliare si attendeva quindi che la discussione in aula consentisse di verificare l’esistenza di una soluzione progettuale coerente con quanto precedentemente annunciato. Secondo la ricostruzione fornita da Assisi al Centro, tuttavia, la risposta dell’assessore Stefano Corazzi non avrebbe confermato l’esistenza di un progetto arrivato alla fase conclusiva.

Assisi al Centro parla di un quadro ancora incerto

La posizione espressa dal gruppo è che dalla risposta fornita durante il Consiglio comunale sia emerso un percorso progettuale ancora non definito, distante dalla fase conclusiva che, secondo Assisi al Centro, poteva essere desunta dalle precedenti dichiarazioni del sindaco.

Da qui nasce la contestazione politica avanzata dal gruppo. Per Assisi al Centro, se il progetto fosse realmente arrivato vicino alla definizione, durante la seduta sarebbe stato possibile illustrare con maggiore precisione contenuti dell’intervento, tempi previsti e livello di avanzamento della progettazione.

Il gruppo sostiene invece che le informazioni ricevute non abbiano consentito di chiarire questi aspetti. La questione, pertanto, resta aperta e riguarda sia la soluzione tecnica destinata a collegare Porta Nuova con Largo Properzio sia il calendario necessario per arrivare alla realizzazione dell’opera.

Il passaggio della delega ai lavori pubblici

Nel documento diffuso da Assisi al Centro viene affrontata anche la questione della delega ai lavori pubblici, precedentemente affidata all’assessore Stefano Corazzi e successivamente assunta dal sindaco Valter Stoppini.

Secondo il gruppo consiliare, proprio alla luce di questo cambiamento sarebbe stato opportuno che fosse il primo cittadino a rispondere direttamente all’interrogazione, potendo così chiarire quanto precedentemente dichiarato sullo stato del progetto.

Assisi al Centro interpreta il ritiro della delega a Stefano Corazzi come un segnale delle difficoltà interne alla maggioranza e collega il passaggio politico alla situazione del collegamento meccanizzato. Si tratta di una valutazione espressa dal gruppo di opposizione, che inserisce la vicenda di Porta Nuova nel più ampio confronto sull’azione amministrativa.

Scale mobili e ascensore al centro del confronto

Il nodo principale resta quello della soluzione prevista per superare il dislivello tra il parcheggio di Porta Nuova e Largo Properzio. L’intervento, nelle indicazioni richiamate da Assisi al Centro, dovrebbe comprendere sia il rinnovamento delle scale mobili sia un nuovo ascensore da 20 posti.

Sono proprio le caratteristiche dell’opera e il loro effettivo livello di definizione a rappresentare uno degli aspetti sui quali Ivano Bocchini chiede risposte. Il gruppo sottolinea la necessità di conoscere con precisione quale progetto sia attualmente allo studio e quali passaggi debbano ancora essere compiuti.

L’accessibilità rappresenta il motivo centrale della richiesta. Il collegamento interessa infatti turisti, pellegrini, persone anziane e cittadini con disabilità, categorie richiamate espressamente nella nota di Assisi al Centro per evidenziare le conseguenze delle attuali difficoltà nel percorso.

Le critiche sul metodo amministrativo

La contestazione non riguarda soltanto i tempi dell’intervento. Assisi al Centro concentra le proprie osservazioni anche sul metodo seguito dall’amministrazione comunale nella gestione e nella comunicazione del progetto.

Secondo il gruppo, la distanza tra le dichiarazioni che descrivevano l’opera come vicina alla definizione e quanto emerso successivamente in Consiglio comunale alimenterebbe una situazione di incertezza. Per questo vengono richieste informazioni puntuali che permettano di comprendere quale sia lo stato reale dell’intervento.

Il gruppo considera difficilmente giustificabile il protrarsi dei rinvii e chiede che venga definito un quadro più chiaro. La richiesta riguarda soprattutto la soluzione progettuale, i tempi necessari e le successive fasi operative, elementi ritenuti indispensabili per valutare concretamente il futuro del collegamento.

L’accessibilità resta il punto centrale

Per Assisi al Centro, la questione non può essere limitata al confronto politico tra maggioranza e opposizione. Al centro resta la necessità di rendere più agevole l’accesso a una parte della città per chi arriva attraverso il parcheggio di Porta Nuova.

La situazione delle scale mobili e l’attesa per una soluzione alternativa o integrativa vengono indicate come problemi che incidono direttamente sulla fruibilità del percorso. Il gruppo richiama soprattutto le difficoltà affrontate da chi, una volta raggiunta la parte superiore della salita, deve proseguire verso il centro.

La nuova interrogazione di Ivano Bocchini riporta quindi l’attenzione su un intervento ancora oggetto di confronto amministrativo e politico. Assisi al Centro chiede che alle indicazioni fornite pubblicamente seguano elementi concreti sul progetto e sulla sua evoluzione, così da permettere ai cittadini di conoscere tempi e caratteristiche della futura sistemazione.

Il progetto resta al centro del dibattito consiliare

La vicenda di Porta Nuova rimane dunque aperta. Da una parte ci sono le precedenti indicazioni del sindaco Valter Stoppini sulla prospettiva di rifare le scale mobili e realizzare un ascensore da 20 posti; dall’altra, secondo Assisi al Centro, la risposta fornita in Consiglio non avrebbe consentito di considerare conclusa la fase progettuale.

Il gruppo di Ivano Bocchini chiede per questo un chiarimento definitivo sullo stato dell’iter, ritenendo necessario superare l’attuale incertezza e fornire informazioni precise alla cittadinanza.

La richiesta assume per Assisi al Centro una rilevanza particolare nel contesto del Centenario Francescano, considerando l’importanza dell’accoglienza e dell’accessibilità per i flussi di visitatori. Il confronto proseguirà quindi attorno alla definizione del progetto, ai suoi tempi e alle modalità attraverso le quali il Comune intenderà affrontare il collegamento tra Porta Nuova e Largo Properzio.

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