Prime fasi amministrative: le considerazioni della Lega

Il Pd in questa  maggioranza tenta  di  ritrovare la propria identità di partito

 
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Prime fasi amministrative: le considerazioni della Lega

Prime fasi amministrative: le considerazioni della Lega

Non ci lasciano indifferenti gli interventi di esponenti politici e di giornalisti in merito ai fatti accaduti nel primo consiglio comunale e riferiti alla elezione controversa del presidente del consiglio comunale. Così come non rimaniamo indifferenti rispetto al ruolo e al peso dei partiti tradizionali rispetto alle liste civiche. Stupisce il fatto che siamo stati in silenzio? Sinceramente alcuni accadimenti non meritano alcuna attenzione.


di Francesco Mignani Stefano Pastorelli


Il teatrino al quale abbiamo assistito tra la lista civica del sindaco e il Pd, sapevamo che non poteva che leggersi come una crisi che si sarebbe dissolta il giorno dopo. Quindi nessun trionfalismo sulla mancata elezione di Cardinali (persona sicuramente a modo), se non il fatto di aver agitato  un po’ le acque, tanto da far capire che ci siamo, eccome.

Il Pd in questa  maggioranza tenta  di  ritrovare la propria identità di partito, riaffermandosi  sullo strapotere delle civiche; l’errore è quello di non farlo nel modo opportuno e anziché proporre delle idee, continua con il solito vizietto di puntare unicamente alle poltrone.

Ricucire lo strappo è un  gesto che accontenta tutte le parti in previsione di una legislatura che potrebbe vedere Proietti e Pd reciprocamente funzionali, qualora si liberasse anzitempo il posto da Sindaco con il placet dei cinque stelle, nazionali/regionali, chissà?

In attesa che la maggioranza inizi a governare, se qualcuno avesse  perplessità sul ruolo che dovrà assumere l’opposizione,visto che il nostro programma era molto fitto di contenuti importanti, va ricordato che   cercheremo di confrontarci, cercando di far valere le nostre idee sui temi fondamentali  riguardanti le problematiche del territorio e che riguardino ogni singolo cittadino.

Sul tavolo le questioni legate al PRG, al bilancio, al piano del commercio, al piano del traffico, al piano del turismo, alla svolta green del territorio, al piano per la cultura, alla gestione dei fondi legati al PNRR e più in particolare alla questione della riqualificazione dell’ospedale, degli immobili storici, degli impianti sportivi, del ripopolamento del centro storico e alle tante promesse fatte da questa amministrazione in campagna elettorale,  verificandone così la loro effettiva realizzazione futura.

Il nostro ruolo di opposizione si affermerà anche in funzione di ciò che sarà determinante nei grandi appuntamenti storici  che attendono la nostra città: Giubileo e Ottocentenario Francescano. In relazione a questi eventi così importanti, vogliamo pensare che un’attenta amministrazione sappia individuare, fin dall’inizio del nuovo mandato e nei prossimi passaggi  istituzionali, un percorso in cui il coinvolgimento di tutti, opposizione compresa, sia parte fondamentale della buona riuscita degli eventi citati, per il bene di ogni singolo cittadino  e della crescita socio/economico/culturale dell’intero territorio.

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