Traffico paralizzato, automobilisti infuriati ad Assisi per lavori improvvisi

Traffico paralizzato, automobilisti infuriati ad Assisi per lavori improvvisi

Ambulanze bloccate e cittadini esasperati senza avvisi

Davanti all’istituto Properzio la circolazione è stata interrotta in entrambe le direzioni dalla polizia municipale, con tempi di percorrenza stimati intorno ai quindici minuti. Sul manto stradale erano già stati collocati con estrema precisione i coni segnaletici, delimitando una corsia destinata a consentire operazioni di potatura effettuate con il supporto dei vigili del fuoco.

L’intervento, tuttavia, ha generato forti disagi: nessun cartello preventivo, nessun avviso ai residenti o ai pendolari. Solo una lunga colonna di veicoli bloccati, tra cui due ambulanze costrette a fermarsi, con sirene e clacson inutilmente accesi. Alla richiesta di chiarimenti, gli agenti hanno spiegato che si trattava di un’emergenza, motivo per cui non era stato possibile predisporre segnalazioni.

La giustificazione ha sollevato dubbi e irritazione. Molti cittadini si chiedono quale fosse la reale urgenza, visto che non si sono registrati rami caduti o pericoli immediati. L’ipotesi di un intervento straordinario legato a imminenti visite istituzionali è circolata tra i presenti (il Papa), alimentando sospetti di una gestione poco trasparente.

La mancanza di comunicazione ha esasperato automobilisti e residenti, costretti a rivedere i propri impegni quotidiani. Alcuni hanno sottolineato l’asimmetria tra le regole imposte ai cittadini – come le multe per un disco orario dimenticato – e la libertà con cui le autorità hanno bloccato la viabilità senza preavviso.

L’episodio ha riacceso il dibattito sulla necessità di maggiore coordinamento e rispetto per la comunità, soprattutto quando si tratta di interventi che incidono sulla sicurezza e sulla mobilità. La richiesta che emerge è chiara: garantire trasparenza e informazione, evitando che i cittadini si ritrovino ostaggi di decisioni improvvise.

(lettera firmata)

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