YogAssisi Festival, tre giorni tra sogno e ricerca interiore

YogAssisi Festival, tre giorni tra sogno e ricerca interiore

Yoga, meditazione e pratiche al Monte Frumentario in ottobre

📌 FLASH NEWS – YogAssisi Festival torna dal 16 al 18 ottobre al Monte Frumentario di Assisi. La sesta edizione, dedicata al tema “Continua a sognare”, propone yoga, meditazione, workshop, masterclass e attività per bambini e famiglie. libri


Tre giornate dedicate alla dimensione del sogno

Dal 16 al 18 ottobre 2026 il Palazzo Monte Frumentario di Assisi ospiterà la sesta edizione di YogAssisi Festival, manifestazione dedicata allo yoga, alla meditazione, alle arti contemplative e ai diversi percorsi di ricerca interiore. Tre giornate costruite attorno al tema scelto per quest’anno, “Continua a sognare”, che diventerà il filo conduttore delle attività proposte al pubblico.

Il programma comprenderà workshop, masterclass, momenti di pratica, laboratori destinati a bambini e famiglie, trattamenti individuali, appuntamenti serali e un bazar accessibile anche a chi non parteciperà alle attività formative.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è mettere in relazione discipline e approcci differenti, concentrando l’attenzione sul sogno inteso come stato della coscienza e possibile spazio di conoscenza, intuizione e trasformazione.

Dal sogno lucido alle pratiche di consapevolezza

Il percorso della sesta edizione partirà da una riflessione sul rapporto tra coscienza, pensiero e percezione della realtà. Il festival affronterà il sogno non soltanto nella sua dimensione biologica o psicologica, ma attraverso le interpretazioni sviluppate dalle tradizioni yogiche e da differenti percorsi spirituali e filosofici.

Tra gli argomenti che entreranno nelle attività figurano sogno lucido, sonno nelle tradizioni yogiche, veglia onirica, movimento, respirazione e pratiche di consapevolezza. Esperienze diverse saranno quindi utilizzate per approfondire il rapporto tra corpo, dimensione simbolica e ricerca interiore.

Gli organizzatori sottolineano come il sogno attraversi ogni notte l’esperienza umana pur rimanendo spesso ai margini della vita quotidiana. YogAssisi Festival intende riportarlo al centro della riflessione, osservandolo come territorio attraverso il quale interrogarsi sulla conoscenza di sé e sulle possibilità di cambiamento.

Assisi e il richiamo agli ottocento anni francescani

La scelta di Assisi assume nell’edizione 2026 un significato particolare per la coincidenza con le celebrazioni degli 800 anni dalla morte di San Francesco. Il festival richiama, in questo contesto, la tradizione secondo la quale anche un sogno avrebbe accompagnato una delle svolte decisive della vita del Santo.

Da questo riferimento nasce un ulteriore livello di approfondimento sul rapporto fra sogno, visione e cambiamento. La manifestazione intende mettere in dialogo la tradizione spirituale legata alla città con percorsi contemporanei rivolti alla consapevolezza e alla ricerca interiore.

Anche il Palazzo Monte Frumentario viene considerato parte integrante dell’esperienza proposta. Gli spazi della struttura ospiteranno le differenti attività cercando di mantenere quella dimensione raccolta che, secondo gli organizzatori, caratterizza il festival e favorisce il rapporto diretto tra docenti e partecipanti.

Discipline e tradizioni diverse a confronto

A guidare incontri e pratiche saranno insegnanti e professionisti provenienti da differenti ambiti. Il programma attraverserà discipline che comprendono Yoga Tibetano, Kundalini Yoga, Ayurveda, Qi Gong, Danzaterapia, Astrologia Evolutiva e canto meditativo Dhrupad.

A queste esperienze si affiancheranno pratiche incentrate sul corpo, sul respiro, sulla consapevolezza e sulla componente simbolica collegata al sogno. L’impostazione punta quindi sul confronto fra tradizioni diverse senza circoscrivere il festival a un’unica disciplina.

Le attività saranno rivolte sia alle persone che praticano già yoga o seguono altri percorsi, sia a quanti desiderano avvicinarsi per la prima volta a queste esperienze. Workshop e masterclass saranno accompagnati da momenti specificamente dedicati alla pratica e da due appuntamenti serali.

Trenta crediti Ecp per i professionisti

Accanto alla componente esperienziale, YogAssisi Festival 2026 comprenderà anche un percorso rivolto alla formazione e all’aggiornamento professionale. La partecipazione all’intero programma permetterà di conseguire 30 crediti Ecp, Educazione continua professionale.

L’opportunità è rivolta in particolare a insegnanti di yoga, operatori olistici, counselor e professionisti della relazione d’aiuto interessati al confronto con strumenti, metodi e discipline differenti.

La formazione si inserisce così nella struttura complessiva dell’evento, che combina attività pratiche, approfondimento e occasioni di confronto diretto con i professionisti coinvolti nelle tre giornate.

Laboratori dedicati a bambini e famiglie

Uno spazio specifico sarà riservato anche a bambini e famiglie, con laboratori differenziati in base alle fasce d’età. Le attività sono state pensate per proporre ai partecipanti più giovani un primo contatto con le pratiche e con la componente creativa collegata al sogno.

La proposta punta sulla condivisione delle esperienze in un contesto accessibile anche alle famiglie. A questa sezione si aggiungeranno un’area per i trattamenti individuali e il bazar aperto al pubblico, ampliando così le possibilità di partecipazione oltre il calendario di workshop e masterclass.

Ubaldini Editore porta libri e approfondimenti

L’edizione 2026 avrà tra i partner culturali Ubaldini Editore, casa editrice italiana attiva da oltre sessant’anni e specializzata in pubblicazioni dedicate alla spiritualità, alle tradizioni sapienziali e alla ricerca interiore.

La collaborazione introdurrà all’interno del festival uno spazio dedicato ai libri e all’editoria specializzata, affiancando alla pratica una componente di approfondimento culturale. I partecipanti potranno così ritrovare attraverso la lettura alcuni dei temi affrontati durante incontri, workshop e masterclass.

Il rapporto tra esperienza e conoscenza teorica rientra nell’impostazione scelta per una manifestazione che intende favorire il confronto tra modalità differenti di avvicinamento ai temi della coscienza e della ricerca personale.

La collaborazione con l’associazione Vivo a Colori

YogAssisi Festival rinnoverà inoltre la collaborazione con Vivo a Colori, associazione fondata da Claudia Maggiurana che affianca le donne colpite da tumore al seno e le loro famiglie, lavorando in collaborazione con la Breast Unit dell’Ospedale di Perugia.

Durante le giornate del festival saranno proposti alle associate trattamenti e pratiche dedicate, individuati sulla base delle specifiche esigenze. L’iniziativa viene presentata come un’attività di benessere e sostegno complementare ai percorsi di cura.

La collaborazione rappresenta una delle componenti sociali della manifestazione e si inserisce nel programma generale attraverso proposte appositamente rivolte alle partecipanti dell’associazione.

Una manifestazione lontana dai grandi eventi di massa

YogAssisi Festival nasce con l’intento di proporre nella città umbra un’esperienza differente rispetto ai grandi appuntamenti di massa. L’impostazione privilegia la qualità dell’insegnamento, il dialogo tra discipline e la relazione diretta tra insegnanti e partecipanti.

“Continua a sognare” sintetizza la prospettiva scelta per il 2026: considerare il sogno non come allontanamento dalla realtà, ma come una dimensione attraverso la quale osservare il presente, sviluppare consapevolezza e immaginare possibilità differenti.

La manifestazione è organizzata da YogAssisi Ets, con il patrocinio del Comune di Assisi e di Aics – Ente di promozione sportiva. Tra i partner culturali figurano Ubaldini Editore, RE Yoga ed Eventi Yoga. Dal 16 al 18 ottobre, il Palazzo Monte Frumentario sarà così il punto di incontro delle attività previste per la sesta edizione di YogAssisi Festival.

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