Tonino Lunghi e l’uso delle risorse generate dal Recovery Fund

 
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Lunghi attacca sulla tematica dei Cammini, si poteva fare di più

Tonino Lunghi e l’uso delle risorse generate dal Recovery Fund


L’uso delle risorse generate dal Recovery Fund è alla base delle discussioni che stanno dilaniando la maggioranza di governo in questi giorni.  In effetti si tratta di una somma 209 miliardi di euro che il nostro Paese avrà a disposizione nei prossimi anni. Questi denari devono servire per risolvere i problemi strutturali della nostra Italia come questa terribile pandemia ha messo a nudo. Ma come devono  essere spesi questi denari non è solo oggetto di discussioni governative ma deve coinvolgere tutte le Amministrazioni dello Stato.

In particolare modo le Regioni, gli enti locali ed i Comuni che hanno il polso della situazione per individuare gli obbiettivi prioritari da raggiungere e la capacità di poter realizzare in maniera più celere gli interventi.

Ritengo che anche in una prospettiva di ampio respiro non occorre essere generici ma occorre individuare punti strategici su cui lavorare e confrontarsi nei prossimi mesi utilizzando anche la Campagna elettorale ormai alle porte
Ne voglio indicare tre:
  • la ridefinizione del ruolo dell’Ospedale di Assisi all’interno del Sistema Sanitario Regionale. Occorre che l’Assessore Regionale predisponga un Piano di riassetto serio che tenga conto di quello che è avvenuto nel 2020. Certamente comprendiamo i difficili momenti attuali ma la trasformazione dell’Ospedale di Assisi in un pronto soccorso, come è avvenuto in questi mesi, non lo possiamo assolutamente accettare. Assisi deve avere un Ospedale che, a partire dalle scarse risorse esistenti, rispetti la sua storia ed oggi la sua funzione di salvaguardia della salute di chi vive in questo territorio e di chi viene a farci visita e non sono pochi.
  • L’attuale amministrazione ha investito nelle strutture scolastiche in maniera consistente cercando di operare con interventi di manutenzione straordinaria e bene ha fatto condivisa da tutte le forze presenti in Consiglio Comunale. Occorre comunque analizzare la situazione attuale ed individuare le problematiche che non è stato possibile risolvere con questo tipo di approccio. Ne indico una: il Complesso Scolastico di Piazza Martin Luther King a S. Maria degli Angeli che è oramai inadeguato ad accogliere la popolazione scolastica esistente e le problematiche che ne conseguono.


    Occorre trovare una soluzione adeguata se riteniamo che il tema dell’educazione dei nostri figli sia uno degli obbiettivi principali da perseguire. Si elabori un progetto di massima che tenga conto anche delle strutture esistenti senza andare ad occupare nuovo territorio. Questo lo affermo prima che vengano utilizzati i fondi esistenti per la ristrutturazione dell’immobile dell’ex ICAP già sede del Corso di Laurea del Turismo ove ancora non mi sembra chiara la destinazione. Abbiamo perso tre anni per realizzare l’intervento se facciamo una ulteriore riflessione credo che non succeda niente. Occorre avere il coraggio di pensare che le strutture possono essere demolite e ricostruite quando non sono rispondenti alle necessità. Fatevi una passeggiata nella zona Industriale di S. Maria degli Angeli e rendetevi conto come la “SIR” sia riuscita a riqualificare un pezzo importante della zona industriale senza occupare nuovo suolo come ahimè hanno fatto altre aziende!

  • Realizzare il sovrappasso della ferrovia della SP 247 di Petrignano con lo svincolo della SS75 Dir. L’infrastruttura del sovrappasso sta andando avanti per quanto riguarda il territorio di Bastia Umbra ora occorre progettare e finanziare il collegamento con la SP24.

Perché è necessario realizzare il sottopasso ed il collegamento con lo svincolo di Ospedalicchio?

  1. Perché si collega la SS318 di Valfabbrica direttamente con la SS75Dir senza passare per Collestrada (Vedi IKEA prossima a venire);
  2. Perché Assisi e Bastia Umbra vengono collegati in maniera funzionale con l’aereoporto di S.Francesco;
  3. Perché le zone Industriali di Petrignano di Assisi di Ospedalicchio e Torgiano diventano un tutt’uno;
  4. Perché così Petrignano ha uno sbocco funzionale sulla SS75;
  5. Perché si elimina il disservizio causato dal Passaggio a livello sulla RFI di Ospedalicchio e quindi si facilita l’accesso ad Assisi dalla SS 147.
Su queste proposte, ed altre ancora, potremmo coinvolgere la Regione dell’Umbria per predisporre un pacchetto di proposte concrete per utilizzare i fondi del Recovery Fund.

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