Turismo ad Assisi, M5S, cosa cercano i nostri turisti?

 
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Fabrizio Leggio M5S

Turismo ad Assisi, M5S, cosa cercano i nostri turisti?

da Fabrizio Leggio
È evidente a tutti che la pandemia ha pesantemente influenzato l’attività turistica creando buchi importanti nei bilanci delle aziende ricettive, della ristorazione e delle attività commerciali in generale.

I mesi di chiusura forzata e l’assenza di turismo internazionale hanno abbassato notevolmente il numero delle presenze in città, sia nel 2020 che nel 2021, con la conseguenza che il giro d’affari delle aziende è stato drasticamente ridotto. I ristori a sostegno delle attività messi in campo dal governo sono stati insufficienti e inadeguati e sicuramente non hanno risolto i problemi di liquidità.
Non sempre però tutto il male vien per nuocere.

Infatti, il turismo del mese di agosto, nel 2020 ma soprattutto nel 2021, ha registrato un fenomeno mai visto prima ed al quale la città di Assisi ha sempre ambito senza mai riuscire ad ottenere risultati soddisfacenti.

Con la quasi totalità di assenza di turismo organizzato e gruppi, abbiamo assistito ad un boom senza precedenti di turismo individuale vacanziero senza intermediazioni. Moltissimi sono stati i soggiorni di una settimana, alcuni anche di due, di gente, cioè, che ha programmato e speso le proprie ferie estive in Assisi. Questi pernottamenti hanno portato i numeri per questo segmento turistico a livelli mai visti in precedenza alzando notevolmente la media storica della permanenza in città.

Alla base di questo fenomeno anomalo c’è, purtroppo, la pandemia e non l’azione o l’investimento dell’amministrazione o degli operatori di settore. È molto probabile che nel 2022 non avremo ancora del tutto superato gli strascichi della pandemia e che ci troveremo ad accogliere lo stesso numero di turisti estivi e per lo stesso prodotto. È un’occasione unica, pertanto, per riposizionare la nostra destinazione sul mercato turistico portandola in quello che è uno dei segmenti più ambiti, sia per la capacità di spesa, che per l’intensità dell’esperienza, che per la liquidità immediatamente disponibile che fornisce alle imprese.

Che cosa cercavano i nostri numerosi ospiti delle scorse settimane?
Quali erano le loro aspettative?
In cosa li abbiamo accontentati ?
In cosa li abbiamo delusi?

Queste sono le domande alle quali, una forte e rinnovata sinergia fra l’amministrazione e gli operatori turistici della città dovrà rispondere e sulle cui risposte basare una forte azione di investimenti e di comunicazione che possa rendere stabile il fenomeno, per ora da ritenersi temporaneo.

Sarà nostro impegno lavorare fin da subito alla realizzazione della suddetta sinergia, certi del fatto che c’è una rinnovata consapevolezza fra gli operatori turistici della città sull’importanza del fare squadra, di diventare sistema.

1 Commento

  1. Caro Leggio le argomentazioni espresse sono, per me, ovvietà. Queste domande dovremmo essercele poste ormai da anni, cercando le risposte durante il periodo delle vacche grasse. Ora ormai il latte é versato, viviamo alla giornata, con una instabilità politica mai avuta nella storia (significaficativo ad esempio il Suo trasformismo durante questo mandato sindacale ove all’nizio, all’OPPOSIZIONE, Lei criticava a spron battuta le attività del Sindaco PROIETTI, ora invece sembrate in luna di miele), e con un orizzonte che cambia continuamente e senza alcun senso.
    Assisi merita ben altro, merita una profonda revisione dell’approccio degli operatori del settore nei confronti dei suoi “clienti”, da vedere non come mucche da mungere ma come turisti da fidelizzare e coccolare.

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