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Assisi, arriva il bike sharing, previste tre stazioni di scambio

Previste tre stazioni di scambio in via Properzio, in viale Marconi e a Santa Maria degli Angeli. Si parte da gennaio, a disposizione ci sono quindici biciclette a pedalata assistita

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Giro d'Italia, oggi si riparte da Santa Maria degli AngeliASSISI  – Presto sarà operativo anche ad Assisi il servizio di bike sharing. La bici condivisa è uno degli strumenti di mobilità sostenibile a disposizione delle amministrazioni pubbliche che intendono aumentare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici. La bici condivisa prevede che siano installate delle stazioni in diversi punti della città dove collocare le biciclette. Le biciclette sono bloccate e sono utilizzabili dopo averle sbloccate o con una chiave o con una tessera senza contatto.

Nel territorio comunale sono previste tre ciclo-stazioni: esattamente presso piazza della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli, in viale Marconi e largo Properzio ad Assisi. Tre punti che collegano le basiliche e il centro storico della città. Ogni ciclo-stazione sarà composta da otto ciclo-posteggi e in totale quindici biciclette a pedalata assistita, oltre ad una postazione di ricarica per biciclette private.

Si offre in pratica la possibilità ai cittadini e ovviamente ai turisti di utilizzare mezzi a impatto zero al posto dei sistemi di trasporto tradizionali pubblici e privati che arrecano pesanti e negativi effetti sul traffico e sull’inquinamento. L’obiettivo è di mettere a disposizione degli utenti biciclette che possono essere utilizzate per spostamenti brevi, per recarsi al lavoro se le distanze lo consentono, per visitare una città in modo più agevole senza incorrere nelle limitazioni del traffico.

L’affidamento del bike sharing avverrà attraverso la procedura di gara pubblica che regolamenterà tutti gli aspetti relativi alla installazione, gestione e manutenzione del servizio. Al costo a carico dell’utente contribuirà anche il Comune, dal momento che il sistema, come la maggior parte dei trasporti, non è sostenibile con i soli introiti derivanti dalla tariffazione. Il servizio di bike sharing sarà operativo da gennaio. Massimiliano Camilletti

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