Bernardini, studente da oscar

Bernardini, studente da oscar

Bernardini, studente da oscar, la sua impresa alle Olimpiadi delle Scienze naturali spinge in alto il liceo del Convitto nazionale ASSISI – Gli studenti di Assisi si fanno onore in Italia e in Europa, ma anche nel mondo: tre i progetti in corso in città, che danno lustro alle scuole locali a livello internazionale. In particolare, il Liceo Sesto Properzio di Assisi (classi 2A – Scienze Umane e 2B – Economico Sociale) diventano messaggeri positivi di pace e comprensione. Succede all’interno di un progetto realizzato in cooperazione con altri 7 Paesi europei, che per l’Italia vede appunto la partecipazione del Properzio. Gli studenti assisani hanno realizzato un’opera d’arte collettiva che, da stamattina alle 11, sarà esposta a Perugia alle lì, in via Enrico dal Pozzo, in una cerimonia dove saranno presenti gli alunni delle due classi, gli insegnanti e l’artista-guida, il pittore Josè Araoz.

L’opera sarà visitabile fino a fine mese a Perugia. Il progetto, cofinanziato dalla Commissione europea, affronTa il tema dell’incitamento all’odio – in particolare quello online nei confronti dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo. C’è invece uno studente del liceo scientifico del Convitto Nazionale tra ‘bravissini’ in Biologia e Scienze della Terra: è Riccardo Bemardini, piazzatosi tra i vincitori (per il triennio) alle Olimpiadi delle Scienze Naturali promosse dall’Associazione nazionale insegnanti di scienze naturali e finanziate dal Miur.

La finale si è svolta all’Università Cattaneo di Castellanza, dove si sono dati appuntamento 157 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, insieme a 30 studenti della scuola secondaria di primo grado che hanno disputato la finale dei Giochi delle Scienze sperimentali. Il progetto, nato nel 2002, si propone di fornire agli studenti un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali. Un’occasione importante, inoltre, per un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane e con l’insegnamento Impartito in altre nazioni, in particolare quelle europee, all’interno della continuità dei percorsi formativi.

C’è infine un intero paese dietro al successo di EduChange, progetto dell’Istituto comprensivo Assisi 3 (diretto dalla professoressa Sandra Spigarelli) che ha organizzato una serata evento, con la collaborazione della Pro Loco di Petrignano, per illustrare al paese i risultati di una iniziativa che, alla sua prima annualità, ha già raggiunto obiettivi importanti. Il progetto EduChange, promosso dall’associazione Aiesec e realizzato dalla professoressa Elisabetta Vagni, prevede la partecipazione di volontari internazionali, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, alle attività didattiche della scuola.

In collaborazione con gli insegnanti essi svolgono interventi in lingua straniera mirati a sensibilizzare gli studenti riguardo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e le tematiche ad essi correlate. Per sei settimane, a Petrignano, vivranno (ospitati dalle famiglie) e studieranno, Josué, messicano di 18 anni, ed Estefanfa, 23enne colombiana: entrambi stanno partecipando alle attività didattiche della scuola secondaria ed intervengono, per 25 ore a settimana, nelle lezioni di lingua inglese, spagnolo, tecnologia, italiano e storia e geografia utilizzando la lingua Inglese e lo spagnolo come veicolo della comunicazione.

 

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