📰 Rassegna stampa 📰 – Che Dio ci aiuti promuove Assisi, da giovedì 7 gennaio, su Rai 1

 
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Suor Angela, sesta serie de “Che Dio ci aiuti”, Elena Sofia Ricci ad Assisi

Che Dio ci aiuti promuove Assisi, da giovedì 7 gennaio, su Rai 1

Dopo Merkel e Juan Manuel Santos arriva il presidente Antonio TajaniASSISI – Il nuovo anno si apre per la città di San Francesco anche con la messa in onda, da giovedì 7 gennaio, su Rai 1, di «Che Dio ci aiuti 6», con Elena Sofia Ricci, Valeria Fabrizi, Francesca Chillemi, Diana Del Bufalo per la regia di Francesco Vicario. Un momento atteso per gli appassionati della seria, ma anche in un’ottica di promozione di Assisi – sperando che la pandemia consenta una ripresa della vita ‘normale’- che ha accolto nei mesi scorsi attori e troupe per le riprese, conclusesi un paio di mesi fa, alla fine di ottobre; Assisi che sarà protagonista dei vari episodi al pari degli attori.
La fortunata serie di Rai Uno, prodotta da «Lux Vide» di Matilde e Luca Bernabei in collaborazione di Rai Fiction, è approdata infatti nella città serafica dove i protagonisti della fiction si sono trasferiti per continuare una narrazione incentrata su suor Angela (Elena Sofia Ricci) e che continua a intrecciarsi di storie, situazioni ed episodi che in questi anni hanno intercettato il favore del pubblico. Insieme a lei Valeria Fabrizi (suor Costanza), Francesca Chillemi (Azzurra), Simonetta Columbu (Ginevra) e Gianmarco Saurino (Nico), Diana Del Bufalo (Monica) e alcune new entry quali Pierpaolo Spollon, Erasmo Genzini, Luigi Diberti, Olimpia Noviello, Isabella Mottinelli, Irene Ferri.
A far da cornice tanti spazi e luoghi di Assisi scelti per l’ambientazione dei venti episodi per un totale di dieci puntate: da piazzetta della Chiesa Nuova a Santa Rosa, a Borgo San Pietro, all’hotel Subasio, a piazza San Francesco solo per citare alcuni dei luoghi dove sono state realizzate le riprese della fortunata fiction.. La fiction prodotta da Lux Vide (stessa produzione di Don Matteo) – era stato evidenziato dal Comune nel presentare l’iniziativa – è molto seguita dal pubblico, e rappresenta una grande occasione per ripartire dopo l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 che ha messo in ginocchio il settore del turismo.
Assisi infatti da sola attrae il 25 per cento dei visitatori che giungono in Umbria da tutto il mondo e rappresenta il volano per l’intera regione. Turismo ora azzerato a causa della pandemia che sta mettendo in crisi tutto il settore e le attività commerciali, con gravissime ripercussione sull’intera filiera e sull’indotto, ma che vuol ripartire, sperando anche in «Che Dio ci aiuti 6».
M.B. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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