📰 Rassegna stampa 📰 – Scale… immobili ad Assisi, parte la raccolta-firme

Scale… immobili, parte la raccolta-firme

Al parcheggio di Porta Nuova l’impianto è fermo da settimane. Ora i cittadini, stanchi del disservizio, promuovono la petizione

Minoranze all’attacco del sindaco, Guarducci, Critiche ingeneroseASSISI Scale mobili del parcheggio di Porta Nuova ‘immobili’ da settimane, arriva la petizione: una raccolta firme per cercare di porre fine al disservizio e capire le intenzioni e soluzioni che l’amministrazione comunale intende mettere in campo per superare la situazione di stallo. Andrea Angelucci, fotografo con studio in Borgo Aretino, ha avviato la raccolta di firme per far sì che, in vista della prossima stagione turistica, l’impianto meccanizzato che unisce il parcheggio di Porta Nuova a Largo Properzio possa essere rimesso in funzione.

«L’impossibilità di utilizzare i due tronconi di scale mobili – dice Angelucci – crea infatti non pochi disagi, soprattutto alle persone anziane e a coloro che hanno difficoltà motorio; si vedono costretti infatti a utilizzare per la salita verso Largo Properzio e quindi verso l’ingresso di Assisi e per il ritorno a una scalinata piuttosto scomoda.

Un disservizio che si tema possa portare a non utilizzare questa area di sosta, soprattutto da parte dei bus turistici che preferiscono allora scaricare e poi ricarica nel parcheggio Giovanni Paolo II, a scapito dunque delle attività che si trovano non solo nell’area del parcheggio, ma anche sull’asse Borgo Aretino-Piazza Santa Chiara-Corso Mazzini- Piazza del Comune, via Portica-via Fortini-Via San Francesco». Le scale mobili hanno trent’anni; nel tempo si è parlato anche di sostituirle con una coppia di ascensori, ma c’è la necessità di soluzioni in tempi rapidi.

Anche perché la scalinata pedonale non può essere una soluzione per troppo tempo a meno che non si decida di intervenire subito, andando a rifarla così da renderla più comoda (con delle alzate più basse), così da renderla utilizzabile in caso di necessità. La petizione lanciata da Angelucci vuole rompere l’attuale stato di fermo, ma anche di incertezza sul futuro dell’impianto meccanizzato. «Chi vuole firmare la petizione, che poi invierò all’amministrazione comunale – conclude Angelucci – può venire nel mio studio fotografico in via Borgo Aretino o contattarmi tramite messenger, poi sarò io stesso ad andare dai cittadini per una democrazie ‘porta a porta’».

Un intervento, quello di rimettere in funzione l’impianto meccanizzato, in attesa di quello che verrà, che va nel segno di valorizzare la zona est della città e le attività che vi sono presenti, con i turisti che, giungendo dal parcheggio di Porta Nuova, possono apprezzare le bellezze presenti in questa parte della città. C’è anche un discorso di immagine, considerato che, oltre alla sosta delle auto il parcheggio pluripiano ospita in superficie i bus turistici che trasportano visitatori da tutto il mondo. Lo stato di abbandono delle scale mobile non giova». M.Baglioni

 

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