📰 Rassegna stampa – Scale immobili, urgente riattivarle subito, già raccolte oltre 400 firme

 
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Scale immobili, urgente riattivarle subito, già raccolte oltre 400 firme

Scale immobili, urgente riattivarle subito

Confcommercio e associazione Guide dell’Umbria mobilitate. Già raccolte oltre 400 firme. «A breve aprirà la stagione turistica»

Dopo Merkel e Juan Manuel Santos arriva il presidente Antonio TajaniASSISI – La parola d’ordine è fare presto: trovare cioè una soluzione per la scala oggi ‘immobile’ di Porta Nuova in tempo per la ripresa della stagione turistica per evitare che una parte importante della città resti tagliata fuori dai flussi di visitatori con effetti negativi sulle attività economiche. Sono state fermate in quanto troppo vetuste, con la necessità, da parte del Comune che ne è proprietario, di sostituirle. Si sono mobilitati operatori, cittadini, associazioni di categoria come la Confcommercio e l’associazione Guide in Umbria e anche la politica, con l’interrogazione dei consiglieri municipali di opposizione Giorgio Bartolini ed Emilio Fioroni. Andrea Angelucci ha avviato una raccolta di firme (al momento sono oltre 400 quelle raccolte) e si attendono i riscontri da parte dell’amministrazione comunale.
«La questione è molto sentita perché con il fermo dell’impianto meccanizzato che unisce il parcheggio di Porta Nuova a Largo Properzio e accedere ad Assisi mezza città muore – dice Angelucci -: sono infatti interessate tante attività che vanno da Borgo Aretino a Piazza Santa Chiara, da Corso Mazzini a Piazza del Comune, via Portica e via San Francesco. Devo anche dire che la Saba Italia, alla quale ho scritto per illustrare la situazione, mi ha comunicato ha tempestivamente offerto al Comune, proprietario delle scale mobili, la disponibilità dell’azienda a collaborare per cercare di addivenire ad una appropriata e rapida soluzione della problematica». E’ stimato che parcheggiano a Porta Nuova circa 6000/6500 autobus turistici con un flusso mensile di 400-500 che in certi periodi come maggio, giugno e settembre tocca anche le 700/800 unità.
Un flusso che ha effetti benefici sul movimento turistico della zona est (dalla parte opposta rispetto alla Basilica di San Francesco) e che, a caduta, si riverbera su tutto il centro storico «Ecco perché è necessario che si trovi una soluzione in tempi rapidi – aggiunge Angelucci che oltre a essere il promotore della raccolte di firme e ha anche la delega, da parte di altre 53 attività economiche cittadine per rapportarsi anche a loro nome con il Comune –; in attesa poi delle scelte per sostituire l’attuale impianto che, speriamo possa essere ancora del tipo scale mobili e di un ascensore per le persone con mobilità limitata, come da me proposto». Il Comune, nei giorni scorsi, ha annunciato di aver valutato una serie di ipotesi alternative. E’stata anche sperimentata la possibilità, per i bus turistici diretti a Porta Nuova, di effettuare il check point al parcheggio e poi arrivare fino a Largo Properzio per lo scarico dei passeggeri. Idea che ha però dei risvolti negativi: nelle giornate di grande afflusso, con il rischio di intasamenti del traffico.

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